Conclave: al Veneto il record italiano di cardinali elettori
Redazione
Con l’avvicinarsi del Conclave previsto per il prossimo 7 maggio, l’Italia si conferma ancora una volta protagonista nella Chiesa cattolica, e in particolare il Veneto assume un ruolo di primo piano. Tra i 133 cardinali elettori (133 poiché due saranno assenti) che entreranno nella Cappella Sistina per eleggere il nuovo Papa – successore di Papa Francesco – ben quattro provengono dal Veneto, rendendola la regione italiana con la maggiore rappresentanza in questo importante evento ecclesiastico.
Il nome che spicca su tutti è quello di Pietro Parolin, 70 anni, originario di Schiavon in provincia di Vicenza. Parolin è stato Segretario di Stato Vaticano, il più alto incarico diplomatico della Santa Sede, ruolo che lo ha reso una delle figure centrali nel pontificato di Papa Francesco. Per molti osservatori, è uno dei candidati più accreditati per salire al soglio di Pietro. Conosciuto per la sua diplomazia discreta ed efficace, Parolin ha gestito numerosi dossier internazionali, dalla Cina al Venezuela, e rappresenta una figura di equilibrio tra innovazione e tradizione.
Accanto a lui, un altro vicentino: Fabio Baggio, 60 anni, originario di Bassano del Grappa. Baggio è sottosegretario nel Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, dove si è occupato prevalentemente di tematiche legate a migranti e rifugiati. Il suo lavoro si è distinto per l’approccio umanitario e pastorale, in linea con la visione del pontificato di Francesco.
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Dal versante veronese arrivano Claudio Gugerotti e Mario Zenari. Gugerotti, 69 anni, è stato prefetto del Dicastero per le Chiese Orientali, un incarico che lo ha portato ad occuparsi dei rapporti con le Chiese orientali cattoliche e delle crisi in Medio Oriente e nell’Est Europa. Originario della città di Verona, è noto per la sua profonda conoscenza delle lingue e culture dell’Est, nonché per il suo impegno diplomatico.
Infine, Mario Zenari, 70 anni, è nativo di Rosegaferro, una frazione del comune di Villafranca di Verona. È nunzio apostolico in Siria dal 2008 e ha attraversato gli anni più duri del conflitto siriano restando sul posto, unico ambasciatore vaticano a non essere richiamato durante la guerra. Un segno di profondo impegno e fedeltà al popolo siriano e alla missione diplomatica della Santa Sede.
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Il Conclave, che si terrà nella storica Cappella Sistina, rimane uno degli eventi più seguiti e misteriosi al mondo. Il processo elettivo è regolato da antiche norme e avviene in totale clausura, lontano da ogni influenza esterna. Ogni cardinale elettore ha diritto di voto fino al compimento dell’80° anno di età, e può essere eletto Papa anche chi non è cardinale, purché battezzato e maschio. Tuttavia, nella pratica moderna, il nuovo Papa è scelto quasi sempre tra i cardinali.
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