Truffa del “finto carabiniere”: anziana incastra un malvivente
Redazione
I Carabinieri dell’Aliquota Operativa del NORM di Caprino Veronese, nel tardo pomeriggio del 17 aprile, hanno tratto in arresto un 51enne, italiano, censurato, residente a Napoli, con l’accusa di aver tentato di raggirare una donna di 71 anni.
Il malvivente avrebbe usato la tecnica del “finto Carabiniere”: ha contattato l’anziana sull’utenza del telefono fisso, presentandosi come un militare e raccontandole che il figlio era stato coinvolto in un grave incidente stradale. Per evitare guai giudiziari – le ha spiegato – era necessario consegnare subito una grossa somma di denaro contante o monili in oro a un collega che si sarebbe presentato di lì a breve a casa sua. Ma la truffa non è andata come previsto: l’anziana donna ha mantenuto la calma e ha continuato ad assecondare le richieste del suo interlocutore, dichiarandosi pronta a consegnare tutti i preziosi presenti in casa, ma dall’altro capo del telefono aveva già capito di essere finita nel mirino di uno dei tanti truffatori seriali di anziani. Insospettita dal tono della chiamata ricevuta, ha finto di doversi allontanare dal telefono fisso per controllare la quantità di gioielli presenti in cassaforte e ha subito allertato il 112 tramite telefono cellulare, per poi preparare un voluminoso pacco, così da non allarmare il potenziale truffatore, contente in realtà una scatola di cartone, un maglione e dei piccoli oggetti presenti in casa in grado di simulare lo stesso rumore dei gioielli, pacco consegnato poi al finto carabiniere all’ingresso della propria abitazione. Un attimo dopo l’uomo è stato bloccato e arrestato dai militari dell’Arma prontamente intervenuti nella zona, incastrato dalla donna che voleva raggirare e che ha assistito a tutta la scena dall’ingresso di casa sua.
Dopo l’udienza di convalida, il Giudice, Dott.ssa Sabrina Miceli, ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Napoli. I Carabinieri sottolineano come queste modalità di truffa siano purtroppo molto frequenti, soprattutto ai danni di persone anziane e spesso sole. Fingendosi appartenenti alle forze dell’ordine, i truffatori fanno leva su sentimenti di paura e senso di colpa per ottenere denaro in modo fraudolento.
Proprio per contrastare questo fenomeno, l’Arma dei Carabinieri della Compagnia di Caprino Veronese organizza da tempo incontri pubblici in diversi punti del territorio: parrocchie, circoli ricreativi, centri anziani e altri luoghi di aggregazione. In tali occasioni, i militari spiegano nel dettaglio le dinamiche delle truffe più comuni e forniscono consigli pratici su come difendersi e cosa fare in caso di sospetti.
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