Spaccata in centro a Verona: arrestato 38enne con vestiti e contanti

Redazione

| 09/04/2025
I Carabinieri lo hanno intercettato poco lontano grazie alla segnalazione di una residente svegliata dalla vetrina infranta.

Spaccata in centro storico a Verona la scorsa notte: rubati vestiti e contanti da un negozio. L’uomo però è stato visto da una residente della zona e ha dato l’allarme. I Carabinieri di Verona hanno quindi arrestato per furto aggravato un 38enne tunisino noto alle forze dell’ordine.

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L’episodio

L’uomo, dopo aver infranto con un palo la vetrina del negozio “Made Of Verona” di via San Rocchetto, si era introdotto al suo interno e aveva rubato capi di abbigliamento e contanti dalla cassa, allontanandosi poi a bordo di una bici elettrica verso via IV Novembre.

La scena era stata però vista da una signora abitante in un palazzo vicino, svegliatasi di soprassalto per via del rumore causato dalla rottura dei vetri, che ha allertato immediatamente le forze dell’ordine. I Carabinieri, a qualche centinaio di metri di distanza, hanno intercettato l’uomo corrispondente all’accurata descrizione fornita.

Con sé, il 38enne aveva 225 euro in contanti e uno zaino con capi d’abbigliamento marchiati con l’inconfondibile “scala” di Verona, brand caratteristico del negozio derubato. Un veloce riscontro con il proprietario, rintracciato nel frattempo dai militari, ha permesso di appurare che vestiti e soldi erano proprio quelli rubati nel suo esercizio commerciale, sicché è scattato l’immediato arresto per il fermato.

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Il giudice

Su disposizione del PM di turno della Procura della Repubblica di Verona, l’uomo è stato condotto oggi in Tribunale per la celebrazione del processo con rito direttissimo. L’arresto è stato convalidato con misura cautelare in carcere e udienza rinviata al 17 aprile prossimo.

La merce (per un valore complessivo di circa 600 euro) e il denaro sono stati restituiti al titolare dell’attività colpita.

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Si segnala, infine, che la misura è stata adottata d’iniziativa da parte del Comando procedente e che, per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini in relazione alle attività in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.

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