Cantiere via San Paolo prolungato: si investe anche sull’acquedotto
di Alessandro Bonfante
Aggiornamento sui cantieri di Veronetta, il punto è stato fatto oggi nella centrale del traffico del Comune di Verona. Si allungano i tempi per i lavori su via San Paolo, ma questo non incide sulla durata complessiva del cantiere di via XX Settembre, in quanto si tratta di interventi diversi.
Il cantiere di via San Paolo prevedeva solo l’intervento di V-Reti sui sottoservizi elettrici, ma dopo l’ispezione si è visto l’ammaloramento della fognatura e dell’acquedotto. Per questo il cantiere si prolungherà fino a fine aprile con un investimento ulteriore di 150mila euro da parte di Acque Veronesi.
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L’intervento
Rispetto al cronoprogramma, oltre al rifacimento delle linee elettriche da parte di V-reti, l’intervento diventa più articolato e complesso, aggiungendo anche la sistemazione della rete fognaria per un’estensione di circa 130 metri. Una lavorazione inizialmente non prevista, resasi necessaria per cambiare acquedotto e fognatura molto ammalorate.
Al contempo, la scelta è stata di completare l’opera, predisponendo anche la sostituzione delle condutture dell’acquedotto e prevedendo nuovi allacci che verranno riprogrammati prima delle asfaltature definitive in base alle esigenze di cantiere.
Per questi motivi le tempistiche si allineeranno ad un nuovo cronoprogramma adeguato a quello che è un cantiere a sé stante rispetto a quello di via XX Settembre, dato che il sistema di fognature e acquedotto di via san Paolo è completamente indipendente da quello di via XX Settembre.

Il direttore generale di Acque Veronesi Diego Macchiella ha spiegato gli aspetti tecnici dell’intervento: «Questo intervento è completamente diverso e diviso da quello di via XX Settembre. Per il momento pensavamo di non dover intervenire, ma quando sono state portate alla luce le condotte, attraverso lo scavo che facevamo per l’energia elettrica, abbiamo ritenuto opportuno cambiare queste condotte, che sono molto vecchie. Non come le altre di via XX Settembre, ma comunque da cambiare».
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«Faremo un ulteriore investimento – ha aggiunto Macchiella – che però aiuterà a garantire la salute pubblica e la sicurezza nella strada per i prossimi anni. Su via San Paolo si lavorerà quindi fino a fine aprile».
Secondo il nuovo cronoprogramma le date di riapertura di via San Paolo saranno:
- il 3 aprile da via San Vitale a via Timavo,
- il 14 aprile da via Timavo a via Scrimiari,
- il 30 aprile da via Scrimiari fino a Lungadige Porta Vittoria.
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«Durante le operazioni di scavo in via San Paolo – afferma l’assessore al Coordinamento delle opere complesse e alla mobilità, Tommaso Ferrari – abbiamo constatato quanto fossero deteriorate le infrastrutture fognarie e dell’acquedotto e, con V-Reti e Acque Veronesi, abbiamo deciso di intervenire, per evitare di riaprire un nuovo cantiere tra qualche anno, magari in un contesto di emergenza».
«L’intervento implica l’allugamento del cronoprogramma del cantiere e del disagio per i residenti, ma siamo altrettanto consapevoli che, così facendo, andremo a ottimizzare il risultato finale con una riqualificazione radicale della via. Il cantiere su via XX Settembre invece, dopo aver completato le lavorazioni sull’incrocio prosegue secondo la tempistica prevista».
Intanto, il cantiere di via XX Settembre procede secondo il cronoprogramma. È in corso la progettazione per l’allargamento dei marciapiedi, più volte richiesto durante le assemblee pubbliche, in tutti quei tratti dove la mobilità pedonale risulta rischiosa e poco accessibile.
L’ingegnere Michele Fasoli ha sottolineato come per effetto del nuovo cronoprogramma di via San Paolo l’impatto sulla viabilità è contenuto «se non ovviamente la procrastinata apertura dell’incrocio tra via Scrimiari e via San Paolo. Quanto alla generale viabilità nell’area adiacente al maxi-cantiere, il sistema viabilistico, nelle settimane appena trascorse, ha previsto alcune modifiche che hanno migliorato alcune criticità che erano emerse, e nel complesso si sta progressivamente stabilizzando».
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