Tezenis Verona lotta a Cantù ma cede nel finale: 81-76 per i lombardi

Redazione

| 31/03/2025
Non basta una prestazione di cuore alla Tezenis: Copeland e Cannon brillano, ma Cantù piazza il break decisivo nell’ultimo quarto. Prossima sfida il 6 aprile contro Avellino.

La Tezenis Verona gioca un’ottima partita sul campo di Cantù ma esce sconfitta nel finale con il punteggio di 81-76. I gialloblù, ancora privi di Vittorio Bartoli, combattono con grande cuore pareggiando la fisicità dei padroni di casa e trovando buone risposte dal duo USA Copeland – Cannon. Il parziale decisivo a favore dei canturini viene piazzato nella fase centrale del quarto periodo quando McGee e Basile fanno valere il loro talento e permettono ai biancoblù di scavare il break finale. Prossimo appuntamento domenica 6 aprile alle 18 contro Avellino al Pala AGSM AIM.

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La partita

Coach Ramagli, ancora privo di Bartoli, schiera in quintetto Penna, Copeland, Faggian, Gazzotti e Cannon. Risponde Coach Brienza con Valentini, McGee, Piccoli, Basile e Possamai. Parte bene la Tezenis portandosi sul 3-6 con quattro punti di Capitan Penna, a svegliare i canturini sono le iniziative di McGee. Gara frizzante fin da subito con gli attacchi che trovano buon ritmo, Copeland si accende e guida i suoi al +7 (7-14) quando entriamo nella seconda metà del quarto. La Tezenis combatte, mette grande fisicità e tiene con merito la testa del match; il floater di Cannon obbliga Coach Brienza al primo timeout sul 14-20 e 2’10” da giocare. Si iscrive a referto anche il nuovo acquisto Virginio e Verona è avanti 18-22 dopo i primi dieci minuti di gioco.

Moraschini apre il secondo periodo con il jumper del -2 e prova a caricarsi sulle spalle l’Acqua S. Bernardo, non si lascia intimidire la Tezenis che, con la bomba di Gazzotti, torna a +6 (22-28). Copeland infila la terza bomba di serata ma i padroni di casa, spinti da McGee e Basile, reagiscono e, sul 28-31, è Coach Ramagli che ferma la gara con il suo primo timeout. In uscita dal minuto di sospensione Cantù stringe le maglie difensive e piazza un altro break che la porta all’intervallo avanti 38-33. Fino a qui 9 punti di Copeland e 8 di Cannon.

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Coach Ramagli, nonostante i tre falli di Copeland, comincia il terzo periodo con gli stessi cinque che hanno iniziato la partita., il #2 gialloblù gli dà ragione e firma subito il -2 dai 6,75. Ancora il nativo della California tiene a contatto la Tezenis con un’altra tripla, Gazzotti e Faggian lo seguono ed è parità a quota 44. Il match prosegue punto a punto con Cantù che prova ad allungare spinta da Basile e la Tezenis che non molla un colpo fino alla tripla di McGee che chiude il quarto sul 56-49.

Cannon si mette in proprio e, ben supportato da Mattia Palumbo, riporta la Tezenis in perfetta parità con un break di 7-0. Timeout Coach Brienza a 7’19” dalla sirena finale. Il sorpasso ospite lo firma Copeland dalla lunetta prima del contro break casalingo di 5-0. A fermare la gara questa volta è Coach Ramagli sul 61-58. In uscita dalla pausa, Cantù prosegue il suo ottimo momento di forma all’interno del match ed allunga ulteriormente a +7 con la tripla di Baldi Rossi. Nell’ultima fase del match una stoica Verona tenta di rientrare mettendo a segno diverse triple in fila ma è troppo tardi: vince Cantù 81-76. Prossimo appuntamento domenica 6 aprile alle 18 contro Avellino al Pala AGSM AIM.

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Il tabellino

Acqua San Bernardo Cantù – Tezenis Verona 81-76 (18-22, 38-33, 56-49)

  • Acqua S.Bernardo Cantù: Valentini 9, Baldi Rossi 9, Moraschini 12, De Nicolao ne, Piccoli, Moscatelli ne, Basile 14, Riisma 11, McGee 21, Possamai 2, Viganò ne, Okeke 3. All. Brienza
  • Tezenis Verona: Copeland 18, Cannon 17, Gazzotti 6, Pittana ne, Faggian 10, Airhienbuwa, Palumbo 8, Virginio 2, Penna 9, Udom 6, Bartoli ne. All. Ramagli.
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