Obesità e sovrappeso, in 38 farmacie veronesi si misurano i parametri
Redazione
Federfarma è partner dell’iniziativa “Obesità. Non ignorarla, affrontiamola insieme” promossa da Cittadinanzattiva, una campagna nazionale gratuita di sensibilizzazione e prevenzione dell’obesità rivolta ai soggetti maggiorenni.
L’iniziativa ha l’obiettivo di informare i cittadini e formare i farmacisti sul riconoscimento dell’obesità come patologia, promuovendo una cultura della prevenzione e della consapevolezza dei fattori di rischio del sovrappeso patologico e dell’obesità, attraverso l’adozione di corretti stili di vita.
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Fino al 30 aprile 2025 in 38 farmacie della provincia di Verona che aderiscono su base volontaria, riconoscibili dalla locandina (elenco completo nel sito di Federfarma Verona), è possibile partecipare alla campagna di screening ed educazione sanitaria compilando insieme al farmacista un questionario on line nella piattaforma nazionale di Federfarma che ha l’obiettivo di rilevare il grado di consapevolezza e percezione dei fattori di rischio del sovrappeso patologico e dell’obesità.
Contestualmente i cittadini possono effettuare gratuitamente la misurazione di parametri come peso, altezza, circonferenza vita per l’identificazione del BMI (Body Mass Index) cioè l’indice di massa corporea, aggiornato ai nuovi standard scientifici. Si tratta di un indice utile, veloce da calcolare ed adattabile alla maggior parte dei soggetti sedentari adulti, o comunque moderatamente sportivi.
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Secondo il Ministero della Salute l‘obesità costituisce un fattore di rischio cardiovascolare in grado di indurre una maggiore incidenza di accidenti cardio e cerebrovascolari, incrementando la frequenza e la gravità di altri fattori noti di rischio quali la dislipidemia, l’ipertensione arteriosa, il diabete e l’insulinoresistenza.
«Le farmacie offrono ai cittadini la loro disponibilità per questa innovativa campagna di screening che affronta una delle più preoccupanti piaghe della società del benessere» precisa Elena Vecchioni presidente Federfarma Verona. «Il passo dal sovrappeso all’obesità è spesso molto breve, ecco perché risulta determinante saperne riconoscere i segnali per cambiare tempestivamente rotta verso stili di vita corretti e salutari che comprendano non solo una dieta personalizzata e il movimento fisico. Spesso, infatti, come riportano gli specialisti della Medicina delle Dipendenze per risolvere lo squilibrio alimentare che provoca food addiction, è utile affrontare percorsi dedicati e sempre supportati da personale medico qualificato».
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Il 6 marzo scorso Federfarma Verona ha organizzato l’incontro dal titolo “Cambiare si può. Il potere di incidere della Donna sulla propria Salute e su quella della Famiglia. Gli aspetti psicologici correlati a sovrappeso e obesità” con la partecipazione diLorenzo Zamboni, Psicologo-Psicoterapeuta che da anni collabora con il Dipartimento Medicina delle Dipendenze dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata (AOUI) di Verona diretto dal Prof. Fabio Lugoboni.
Al centro dell’interesse l’aumento di peso considerato vera e propria dipendenza dal cibo (food addiction) e comportamentale, analizzato attraverso una visione integrata della psicologia clinica che unisce saperi e conoscenze multidisciplinari.
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