“Davanti alla Croce”, venerdì 18 aprile torna la via Crucis in Arena
Redazione
Il prossimo Venerdì Santo, 18 aprile 2025 alle ore 20.45, l’Arena di Verona ospiterà la terza edizione della Via Crucis “Davanti alla Croce”, un evento che si distingue per la sua capacità di coniugare spiritualità, cultura, arte e riflessione collettiva.
L’iniziativa, promossa dalla Diocesi di Verona, dal Comune di Verona e dalla Fondazione Arena di Verona, è stata presentata ufficialmente nella Sala dei Vescovi alla presenza del vescovo Domenico Pompili, del sindaco Damiano Tommasi e della sovrintendente Cecilia Gasdia. La loro partecipazione testimonia una collaborazione trasversale, finalizzata a offrire alla cittadinanza un momento di raccoglimento e riflessione in un contesto artistico e monumentale di grande suggestione.
Nel cuore del messaggio della Via Crucis c’è la volontà di chiamare “santi e dannati” a sostare davanti alla Croce, rievocando il dramma e la speranza racchiusi nella Passione di Cristo, ma anche proponendo una lettura attuale dei drammi del nostro tempo. Dall’ingiustizia alla guerra, dall’emarginazione alla speranza, la Via Crucis in Arena diventa così un “teatro sacro” dove le domande dell’uomo contemporaneo si confrontano con il Mistero cristiano.
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Mons. Domenico Pompili, vescovo di Verona, ha sottolineato l’importanza dell’evento come proposta culturale e spirituale aperta a tutti, dichiarando: «Il Venerdì Santo in Arena è una proposta culturale-spirituale aperta a tutti, per mettere al centro dell’attenzione della collettività questo mistero della Croce. Proprio i luoghi della Terra Santa sono dilaniati da una guerra di cui conosciamo bene i contorni, anche in questo 2025 l’Arena finisce per diventare il fondale di una riflessione a più voci. Rivolta a credenti e non».
Damiano Tommasi, sindaco di Verona, ha evidenziato il significato collettivo dell’evento: «Una riflessione collettiva, laica, rispetto all’attualità. Penso infatti che ora più che mai ci sia bisogno di qualche parola in meno e qualche secondo in più per riflettere e farlo tutti assieme».
Cecilia Gasdia, sovrintendente della Fondazione Arena, ha richiamato il messaggio universale della Via Crucis: «Un messaggio universale, accorato, gridato in quel luogo universale che è l’Arena di Verona. L’appello di pace, con il canto e le preghiere di tutte queste diverse forze unite, possa levarsi più forte dal nostro Anfiteatro nel mondo».
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Ha chiuso la conferenza stampa Michele Romano, presidente di Croce Verde Verona, ribadendo l’impegno dei volontari a garanzia della sicurezza dei partecipanti.

L’evento nel dettaglio
Nel corso della serata si alterneranno quattordici figure simboliche, ognuna rappresentante una stazione della Via Crucis. Gli attori Noemi Valentini e Stefano Vantini, della compagnia Altri Posti in Piedi, interpreteranno personaggi reali e immaginari – da Giovanna d’Arco ad Albert Einstein – in monologhi scritti da Mons. Martino Signoretto, elaborati a partire da fonti storiche e biografiche.
Ad accompagnare la narrazione, ci saranno i canti della CPAG Band e delle corali giovanili veronesi, composte da un centinaio di giovani, che offriranno brani della tradizione religiosa, potenziando l’atmosfera di raccoglimento e spiritualità.
Un luogo, una storia
L’Arena di Verona, simbolo della città e dell’arte italiana, si trasforma così in un moderno palcoscenico del sacro, capace di rievocare le origini della Via Crucis che risalgono all’antica Gerusalemme, e di rinnovarne la potenza comunicativa attraverso il linguaggio del teatro, della musica e della preghiera.
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Un messaggio di pace e speranza
La Via Crucis 2025 si inserisce nel contesto dell’Anno del Giubileo, accentuando il richiamo a un impegno concreto per la pace nel mondo. Particolarmente toccante sarà il momento della raccolta fondi a favore della Terra Santa, attraverso la tradizionale “Colletta pro locis sanctis”.
Il Cardinale Claudio Gugerotti, prefetto del Dicastero per le Chiese Orientali, ha ricordato l’importanza dell’aiuto economico per i cristiani che vivono in quella terra martoriata: «Una risorsa imprescindibile è in gioco la sopravvivenza della preziosa presenza cristiana nella Terra Santa».
Modalità di partecipazione
L’ingresso all’Arena sarà possibile solo su prenotazione, attraverso il sito Eventbrite disponibile al link: https://davantiallacroce.eventbrite.it/.
I biglietti saranno nominali. L’apertura dei cancelli è prevista per le ore 19.15, con un’area riservata per le persone con disabilità motorie.
L’evento si terrà anche in caso di maltempo e sarà trasmesso in diretta su Telepace (canale 76 e www.telepace.it).
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