Bitcoin, Blockchain e Smart City: i nuovi (in tutti i sensi) focus di Verona FabLab
Si inizia con una serata dedicata all’utilizzo del laser del FabLab, si prosegue con una carrellata sulla moneta digitale ormai sulla bocca di tutti, per arrivare ai progetti che hanno disegnato la nuova faccia della nostra città, sempre più Smart City.
Venerdì 19 gennaio, dalle 19, nella sede di Grezzana del Verona FabLab, a farla da padrona sarà il laser che, in un vero workshop aperto a tutti, si lascerà utilizzare da quanti sono affascinati dallo strumento e dai suoi “fratelli”, Inkscape (programma di grafica gratuito) e Draftsight (gprogramma di CAD gratuito).E ora veniamo ai Bitcoin: ne leggiamo su tutti i giornali e sempre con toni clamorosi. Ma di cosa si tratta veramente?
Il 25 gennaio, alle 19, nella sede del 311 Verona a parlarne nel dettaglio saranno gli esperti di Bitconio.net che approfondiranno anche la tecnologia Blockchain che sta alla base della moneta digitale Bitcoin ma che si presta per moltissimi altri utilizzi. Tra i relatori anche il CEO di una ICO, una startup che basa il proprio modello di business su blockchain.
Il 29 gennaio, alle ore 20, sempre al 311 Verona si disegnerà, invece, la conclusione del Verona Smart City Contest.
I gruppi di lavoro del progetto organizzato con AGSM Verona e 311 Verona si sono incontrati durante l’estate per ideare la Verona Smart City del futuro.
È giunto il momento di ammirare i loro progetti e di scoprire come potrebbe diventare la nostra città.
La scorpacciata di futuro non finisce qui. Il 31 gennaio alle 19, nella sede del Verona FabLab si parlerà in lungo e in largo di KanbanBox, un software veneto per gestire i magazzini delle aziende.
Kanban è il primo software in-Cloud europeo per la gestione del kanban elettronico, nato dall’esperienza in Lean Manufacturing di tre ingegneri gestionali veneti: Guido Bonuzzi, Matteo Biagini e Francesco Dall’Oca. Il software abilita tramite il web – bastano un pc, un tablet o un cellulare connessi a Internet – la gestione semplificata dei materiali a kanban, ridimensionando le scorte e evitando la sovrapproduzione, due dei peggiori sprechi (Muda) della filosofia Lean.
Con l’uso dell’e-kanban è possibile gestire l’intero processo d’ordine, mettendo in comunicazione in tempo reale clienti e fornitori, chiamati a collaborare in maniera trasparente e condivisa alla manutenzione del sistema attraverso una lavagna digitale comune. Un modo per creare e apportare valore lungo tutta la Supply Chain e aumentare la competitività dell’intera filiera produttiva.
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