Arena chiusa per lavori, Ugolini: «Opere necessarie»
di Alessandro Bonfante
Manca poco più di un mese e mezzo alla stagione dei concerti in Arena e dieci mesi alle cerimonie olimpica e paralimpica invernali del 2026. Il monumento simbolo di Verona deve chiudere al pubblico per nuovi interventi straordinari.
Dal 20 al 31 marzo sarà possibile consentire un solo affaccio sulla cavea, da parte di piccoli gruppi di massimo 25 persone, dal volto dell’arcovolo 1. Di conseguenza, verrà disposto l’azzeramento del costo del biglietto di ingresso e il rimborso di quelli già emessi online.
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Dal 1° al 18 aprile parte una nuova improrogabile fase di cantierizzazione, necessaria all’allestimento dell’Anfiteatro in vista della stagione lirica ed extralirica 2025, che inizia il 10 maggio. In questa fase, non è possibile impostare nuovi percorsi di visita. L’Anfiteatro rimane quindi completamente chiuso.
Confidando nel bel tempo, la prospettiva delineata dal Comune di Verona è di poter restituire almeno in parte l’Arena alle visite dal fine settimana di Pasqua. Nel frattempo verranno proposti percorsi e itinerari nella Verona Romana, in grado di far apprezzare la ricchezza del patrimonio archeologico della città.
Il botta-e-risposta con le guide turistiche
L’agenzia di guide turistiche “Ippogrifo” ha attaccato il Comune di Verona perché «Oggi (ieri, ndr), mercoledì, i visitatori sono stati respinti dall’Arena con un cartello che, in un italiano improbabile, spiega che l’accesso è consentito solo a chi aveva pre-acquistato il biglietto on-line: di fatto un esigua minoranza dei visitatori. L’Arena oggi era pressoché vuota. Come sempre nulla è stato comunicato agli operatori turistici».
Le guide turistiche denunciavano anche la caduta di un pezzo di ferro sui gradoni, che però non sembra aver causato danni di alcun tipo. La delicatezza del monumento, ripensando a quanto accaduto con la stella di Natale a inizio 2023.
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L’assessora di Verona alla Cultura Marta Ugolini, sulla nuova chiusura, ha spiegato: «Non si tratta di ritardi ma di interventi figli della complessità riguardante più cantieri in contemporanea e di questo le guide sono consapevoli già da tempo. Mi riferisco a opere aggiuntive che si sono rese necessarie e di alcuni interventi di particolare complessità, come i lavaggi dei gradoni e la collocazione di pali di illuminazione, che richiedono di non avere visitatori nel monumento, per motivi di sicurezza. Vorrei ricordare che attualmente sono in programma per le prossime settimane almeno otto distinte aree di intervento».
«Abbiamo ricevuto critiche dalle guide turistiche, di cui comprendiamo il disagio, ma respingiamo con fermezza l’idea che vi sia un’intenzione di nascondere problemi o, peggio, di prendere in giro qualcuno. – sottolinea l’assessora Ugolini – La sicurezza di cittadini e visitatori viene prima di tutto e, quando emergono situazioni critiche, l’amministrazione è chiamata a prendere decisioni anche impopolari per garantire l’incolumità di tutti.
Lamentavano le guide Ippogrifo: «Le sorprese sono ormai quotidiane, un sindaco nel pallone che non riesce a gestire, programmare, comunicare… L’amministrazione si giustificherà per i ritardi nel cantiere olimpico, per le infiltrazioni dal tetto nella casa di Giulietta, per la sicurezza in Arena…».
Ammette Ugolini: «Riconosciamo che la comunicazione diretta con agli operatori turistici può e deve essere migliorata in caso di chiusure e modifiche di orari di musei e monumenti. È proprio per questo che stiamo già intervenendo sull’organizzazione interna per evitare disguidi come quelli segnalati. Tuttavia, questo non cambia la sostanza: parliamo di interventi urgenti su monumenti che necessitano di manutenzione e investimenti migliorativi da anni e che oggi non possono più essere ignorati. Il problema non è la mancata programmazione di questa amministrazione, ma il fatto che per troppo tempo si è rinviato ciò che andava fatto, oltre che la concentrazione di lavori imprevisti nell’ultimissimo periodo».

«In definitiva, comprendiamo il disagio degli operatori turistici, che sono parte fondamentale del tessuto cittadino, e siamo aperti al dialogo per individuare soluzioni che limitino le difficoltà. Ma non accettiamo ricostruzioni distorte. Il nostro obiettivo è quello di mettere in salvo la stagione degli spettacoli, lirici ed extralirici, affrontando le criticità con responsabilità, nell’interesse della città e di chi la vive ogni giorno» conclude Ugolini.
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Le dichiarazioni
Le dichiarazioni della vicesindaca Barbara Bissoli e dell’assessora Marta Ugolini.
Per far capire la complessità degli otto cantieri in contemporanea attualmente in atto sull’Anfiteatro romano, la vicesindaca e assessora all’Edilizia Monumentale Barbara Bissoli e l’assessora alla Cultura eTurismo Marta Ugolini, insieme alla direttrice dei Musei civici Francesca Rossi, hanno incontrato questa mattina i giornalisti fornendo, rispetto alle informazioni diffuse ieri, ulteriori dettagli.
«Entro il 31 di marzo – ha evidenziato la vicesindaca e assessora all’Edilizia Monumentale Barbara Bissoli – contiamo di concludere i lavori dell’ART BONUS, in particolare con l’installazione di 10 nuovi pali della luce, che fungeranno anche da nuovi sostegni di tutte le attrezzature tecnologiche all’interno del monumento. I mini-cantieri in atto sono particolarmente complessi ed è da uno di questi che nei giorni scorsi è sceso un elemento metallico. Un evento assolutamente connaturato ad un cantiere, ma che ha spinto l’Amministrazione a valutare, per motivi di sicurezza, un anticipo sui tempi di chiusura alle visite dell’Anfiteatro. Bisogna considerare che in questo momento l’Arena è un unico grande cantiere».
Al concludersi verso la fine mese del lungo cantiere ART BONUS, durato complessivamente 5 anni su momenti alternati di cantierizzazioni, prenderanno avvio i lavori per il rifacimento della struttura lignea del golfo mistico, che è stata valutata dallo strutturista incaricato come gravemente ammalorata con necessità di una totale sostituzione.
Il 1° aprile, inoltre, inizia il cantiere di allestimento dell’Arena per la stagione lirica ed extra lirica, che si concluderà il 18 di aprile. «Dal 19 contiamo, salvo ritardi legati al maltempo, di poter riaprire l’Anfiteatro alle visite del pubblico. In via straordinaria, per motivi collegati alle cerimonie delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali 2026, le sedute di gradinata installate dal prossimo 1° aprile rimarranno anche oltre la fine della stagione lirica ed extra lirica 2025, per coprire gli eventi invernali e poi la nuova stagione di spettacoli 2026» continua Bissoli.
«Per questo prolungamento è stata richiesta dalla competente Soprintendenza una pulitura profonda dei gradoni e del podio dell’Arena, con modalità più impegnative di un lavaggio ordinario, che hanno implicato anche per questo uno specifico intervento. Molteplici fattori che hanno determinato dal 1° al 18 aprile la necessità di chiusura del monumento alle visite turistiche» conclude Bissoli.
Motivazioni della chiusura anticipata
La compresenza di diversi cantieri di lavori e di allestimento, alcuni dei quali molto complessi, era già in corso di valutazione da parte del Coordinamento per la sicurezza. Martedì pomeriggio (18 marzo 2025) si è verificato un evento che ha definitivamente determinato l’attuale assetto di forte limitazione e, quindi, di chiusura dell’Arena: lo scivolamento in cavea, senza pregiudizio per personale di cantiere e visitatori di un elemento metallico di ancoraggio di uno dei dieci nuovi pali per l’illuminazione e gli apparati tecnologici, che saranno istallati in corrispondenza di altrettanti vomitoria di terzo ordine, ultima complessa lavorazione del cantiere ArtBonus.
Cantieri attualmente in corso in Arena
CANTIERI ART BONUS
Cantieri relativi agli “Interventi per la conservazione, valorizzazione e fruizione dell’anfiteatro romano “Arena di Verona” – Art Bonus – come luogo della cultura e dello spettacolo”, sia nel vallo che in cavea che lungo le gallerie, e negli arcovoli, fine lavori previsto per il 31 marzo 2025.
CANTIERE OLIMPICO – S.A. SIMICO
Proseguirà all’arcovolo 65 il cantiere della Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A. relativo alle attività di scavo archeologico nell’ambito degli interventi per il miglioramento dell’accessibilità dell’anfiteatro Arena di Verona collegati al Piano complessivo delle opere olimpiche.
CANTIERE OLIMPICO – S.A. COMUNE DI VERONA
Da aprile 2025 cantiere per interventi di miglioramento dell’accessibilità all’Arena di Verona – completamento della riqualificazione dei servizi igienici dell’anfiteatro, collegati al Piano complessivo delle opere olimpiche.
CANTIERE “STELLA”
Nel settore compreso tra gli arcovoli 13 e 18, il cantiere relativo agli “Interventi di riparazione e restauro degli elementi danneggiati dal crollo della base della “Stella di Natale”. Interventi fino al 9 aprile 2025.
CANTIERE ARCHEOLOGICO
Cantiere in corso all’arcovolo 71-72 per l’intervento di pulitura delle strutture archeologiche rinvenute, come richiesto dalla competente Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Vicenza e Rovigo.
CANTIERE GOLFO MISTICO
Il cantiere sarà effettuato a partire da fine marzo 2025 e riguarda la messa in sicurezza della struttura lignea a copertura del golfo mistico, a seguito delle esiti della perizia statica affidata a tecnico strutturista, dopo la segnalazione dello stato di conservazione dello tavolato pervenuta, al termine delle operazioni di disallestimento delle strutture di spettacolo della stagione lirica 2024.
CANTIERI FAV
Dal 1° aprile 2025 inizierà le attività del cantiere di allestimento delle strutture tecniche per la stagione di spettacolo 2025, che vedranno interessate le aree esterne del vallo, la cavea e gli arcovoli passanti d’ingresso alla sabbia. Prima dell’avvio delle attività di posa delle sedute di gradinata, sarà effettuata la pulitura dei gradoni e del podio secondo le prescrizioni per la manutenzione della competente Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Vicenza e Rovigo.
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