Oro rubato, perquisizioni in tutto il Veneto: sequestri per 1,3 milioni
Redazione
Nelle prime ore del 13 marzo 2025, i Carabinieri del Comando Provinciale di Padova, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Padova, hanno eseguito un’operazione su vasta scala che ha coinvolto oltre 350 militari. L’azione si è estesa in tutte le province del Veneto, nonché nelle province di Trento e Rimini, con l’obiettivo di contrastare un vasto sistema di riciclaggio di oro rubato e altri reati contro il patrimonio.
L’indagine, condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Padova, ha preso il via nell’aprile 2024 con il monitoraggio di individui dediti a furti e rapine in abitazione e in gioiellerie. L’attenzione si è poi concentrata su un ex orefice della provincia di Vicenza, che avrebbe ricevuto sistematicamente ingenti quantità di gioielli provento di attività criminali. L’uomo, operante nel settore del commercio di monili in oro e oggetti preziosi, era in contatto con diversi membri di gruppi criminali attivi in diverse aree del Veneto.
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Nel corso delle indagini, sono stati documentati circa 730 accessi alla sua attività da parte di individui, molti dei quali con precedenti penali, che gli hanno consegnato un totale di oltre 20 kg di monili in oro, ricevendo in cambio somme di denaro per un valore complessivo di 1.350.000 euro. L’orefice, una volta acquisiti i preziosi, si rivolgeva a un suo conoscente dell’Alta Padovana, il quale, servendosi di forni ad alta temperatura, fondeva i gioielli trasformandoli in lingotti e verghe d’oro, rendendone impossibile la tracciabilità.
Durante l’operazione, i Carabinieri hanno eseguito il sequestro preventivo dei locali in cui avveniva il commercio e la fusione dell’oro, nonché dell’attrezzatura impiegata per l’attività illecita. Inoltre, nei confronti dell’ex orefice vicentino, è stato disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di 500.000 euro, ritenuti profitto del reato, prelevati da conti bancari a lui riconducibili.
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L’operazione ha portato anche al sequestro di:
- Più di 20 kg di oro in lingotti, verghe e pepite
- Circa 30 kg di lingotti d’argento
- Ulteriori 30 kg di monili in oro e gioielli ancora in fase di catalogazione
- 390.000 euro in contanti
- Telefoni cellulari, abbigliamento e radio scanner
Nel corso dell’indagine sono già state arrestate 9 persone in flagranza di reato per furti e rapine, tra cui 8 per furti in abitazione a danno di anziani nelle province di Venezia e Rovigo e 1 per una rapina in una gioielleria in provincia di Vicenza.
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Il procedimento è in fase di indagini preliminari e i soggetti indagati devono ritenersi non colpevoli sino ad eventuale condanna definitiva.
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