Furti d’ auto e moto: come proteggere i tuoi veicoli
di Community Verona Network
I furti di moto, al pari di quelli d’auto, registrano ogni anno aumenti nel nostro Paese. Adottare strumenti e pratiche specifiche può, non solo, ridurre sensibilmente le possibilità di subire un furto, ma anche facilitare il ritrovamento del nostro veicolo. Qui una breve guida su come proteggere i propri mezzi da danni o furti.
Evitare furti d’auto e di moto con i dispositivi integrati
Spesso, la sola presenza di apparecchi meccanici ed elettronici installati per la sicurezza dei nostri veicoli, rappresenta un deterrente per ladri o per chiunque abbia intenzione di manomettere la nostra auto o moto. Ecco qui una breve panoramica sulle loro funzioni e costi.
Strumenti per proteggere la moto:
- CATENA O D-LOCK: il tradizionale catenaccio da legare alle ruote e ad un palo o una ringhiera. Il D-Lock è la versione a forma di D, più rigida e dunque difficile da adattare all’aggancio con elementi esterni, ma ugualmente efficace. Costi variabili tra i 10€ e i 200€ a seconda della lunghezza e della robustezza.
- BLOCCASTERZO: questo strumento, spesso integrato nelle nuove moto o scooter, permette di fissare il manubrio, ostacolando il movimento della moto. Dal momento che può essere facilmente rotto, risulta in generale poco efficace ed è sempre meglio associarlo all’installazione di altri dispositivi.
- BLOCCADISCO: facilmente fissabile alla ruota, il bloccadisco ha delle dimensioni compatte e risulta essere molto leggero. Possiamo portarlo sempre con noi ma, come nel caso del bloccasterzo, può essere facilmente neutralizzato, pertanto se ne consiglia l’uso insieme ad altri apparati specifici. Costo tra i 15€ e i 40€
- ANTIFURTO GPS: se si sceglie un localizzatore GPS per moto di ultima generazione sarà quasi certamente integrata la funzione antifurto. I GPS per moto collegati al cellulare consentono di ricevere notifiche immediate quando la moto supera un recinto virtuale prestabilito, viene manomessa, o supera determinate velocità impostate. Grazie alla geolocalizzazione in tempo reale, i GPS per moto consentono di intervenire immediatamente in caso di furto o sospetto tale. Costo tra i 30€ e i 200€ a seconda delle funzionalità incluse.
Ovviamente, l’utilizzo di più dispositivi aumenta il livello del protezione del mezzo, ma è anche vero che munirsi di tanti dispositivi può risultare dispendioso e anche macchinoso al momento dell’attivazione e/o dell’installazione. Per questo motivo, è sempre consigliabile abbinare due dispositivi complementari, come ad esempio un localizzatore GPS con notifiche antifurto e una catena.
Strumenti elettronici e meccanici per proteggere l’auto
Anno dopo anno, il crescente aumento di furti d’auto nel nostro Paese, porta alla necessità di adottare misure e dispositivi adeguati per la protezione dei veicoli. Come per le moto, la combinazione di apparati meccanici ed elettronici può rappresentare un efficace deterrente per i ladri, ma anche una pratica utile per facilitare il ritrovamento del mezzo in caso di furto. Ecco una breve panoramica dei più funzionali:
- Blocco del cambio: questo dispositivo meccanico è in grado di bloccare la leva del cambio rendendo impossibile il cambio marcia, e dunque il movimento del veicolo. Si può applicare sia su veicoli con cambio manuale che automatico. Presenta una chiusura a lucchetto che si apre e chiude con un’apposita chiave. I costi si aggirano tra i 30€ e i 150€
- Bloccasterzo: questo oggetto, utilizzato per bloccare il volante, fornisce un livello di sicurezza superiore rispetto al blocco del cambio, essendo molto più difficile da manomettere e /o rimuovere (soprattutto se installati all’interno del veicolo. Ve ne sono di esterni (visibili) o interni, non immediatamente riconoscibili I costi variano tra gli 80€ dei primi, ai circa 250€ dei secondi (costo di installazione incluso).
- Immobilizzatore elettronico: questo sistema impedisce l’accensione dell’auto, e ha l’indubbio vantaggio di attivarsi autonomamente una volta spento il motore della nostra macchina. Connesso al motore di avviamento e alla centralina, questo microchip, viene collocato all’interno della chiave. Se, nel tentativo di aprire l’auto, la centralina non riconosce il codice univoco del microchip a cui è collegata, non sarà possibile aprire l’auto. Sebbene questo apparato, tra i tanti dispositivi di sicurezza per l’auto, sia uno dei più tecnologicamente avanzati sul mercato, è vero anche per i più esperti hackerare la centralina è più facile di quanto si pensi. Per questo motivo è consigliabile acquistare i modelli di ultima generazione, con costi a partire dai 100€.
- Localizzatore GPS per auto: i tracker apportano, rispetto ai dispositivi già menzionati, un ulteriore livello di protezione. Infatti, proprio come i GPS per moto, permettono di consultare tutti gli spostamenti del nostro veicolo e ci segnalano anomalie (manomissioni, superamento confini virtuali, cambiamenti di velocità) tramite allarmi che riceviamo sul nostro smartphone. Inoltre, nel caso in cui un ladro riesca a superare e manomettere gli strumenti di posizione già installati, un localizzatore GPS per auto ben nascosto nel vano motore o in altre parti poco visibili del veicolo, ci permetterà di rintracciare il malvivente in pochi secondi. I costi dei localizzatori GPS sono variabili e oscillano tra i 40€ e i 250€, a seconda della presenza di SIM, tecnologia 4G, e funzionalità avanzate.
I consigli pratici per contrastare furti d’auto e moto
Oltre agli apparecchi menzionati, alcuni piccoli accorgimenti possono essere utili per evitare e scoraggiare il furto dei nostri veicoli. Ad esempio:
Parcheggiare la propria auto o moto in luoghi illuminati, visibili e affollati rappresenta senza dubbio un deterrente per i malintenzionati.
Cambiare frequentemente il luogo dove si parcheggia: se siamo soliti parcheggiare sempre nella stessa via, il potenziale ladro potrebbe aver studiato le nostre abitudini e orari, e dunque agire indisturbato nel momento più appropriato. Per questo motivo è necessario variare il più possibile la zona di sosta o parcheggio, anche quando sappiamo che non utilizzeremo il veicolo per lunghi periodi.
Evitare di lasciare esposti oggetti di valore o che potrebbero sembrare tali: nascondere scatole, buste, merci o gioielli nel bagagliaio è la scelta migliore da fare quando si lasciano i veicoli incustoditi anche per brevi lassi di tempo. Questi, lasciati a vista, potrebbero destare la curiosità di malintenzionati
Parcheggiare la moto in prossimità di ostacoli fisici: ringhiere, pali, staccionate possono rappresentare una grande difficoltà per chi è intento a impossessarsi della nostra moto magari caricandola su un camion o furgone
Per concludere, considerando i dati relativi a furti di veicoli, e rivendita di questi o di pezzi di ricambio sui mercati stranieri, affidarsi a sistemi di sicurezza sembra essere una scelta obbligata. Associare due o più dispositivi meccanici ed elettronici, magari a buon prezzo, è senza dubbio un buon investimento, specialmente se possediamo utilitarie o macchine alquanto gettonate e facilmente rivendibili sul mercato.
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