Polemica sui fondi per le strade a Verona
Redazione
Il deputato di Fratelli d’Italia Marco Padovani attacca l’amministrazione Tommasi sul piano di manutenzione delle strade annunciato dall’assessore Federico Benini.
«L’assessore Federico Benini tenta ancora una volta di riscrivere la realtà, vantandosi di un piano straordinario di investimenti sulla manutenzione stradale senza però dire che buona parte di questi interventi erano già stati previsti e finanziati dalla precedente amministrazione» scrive in una nota il deputato Padovani, ex assessore nella giunta Sboarina. «Questo piano infatti prevedeva 4 milioni di euro per il rifacimento di strade e marciapiedi in tutte le circoscrizioni, interventi straordinari sulle arterie principali, la messa in sicurezza di barriere spartitraffico e guardrail, la manutenzione delle piste ciclabili e la realizzazione di nuovi marciapiedi. Tutti interventi già finanziati e pronti a partire».
Replica l’assessore Benini: «I bilanci del Comune sono pubblici. Per cui basta semplicemente consultare i bilanci previsionali e consuntivi di ogni anno per constatare quali siano i numeri effettivi. Mi spaventa e preoccupa che un cittadino del livello dell’onorevole Marco Padovani, che vota in Parlamento un bilancio pubblico statale, non sappia nemmeno leggerne uno comunale. Padovani e chi ha governato la città con lui negli ultimi anni, continuino pure a fotografare strade ammalorate che loro non hanno provveduto a sistemare. L’Amministrazione continuerà a documentare i lavori stradali che sta portando avanti. Anche per gli ultimi 15 anni in cui sono mancati».
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Le accuse di Padovani
«L’unico vero “record” della Giunta Tommasi è stato quello di bloccare per oltre un anno e mezzo i lavori già pianificati, salvo poi accorgersi di avere un avanzo di bilancio di oltre 50 milioni di euro alla fine del 2022 e cercare ora di correre ai ripari con una tardiva operazione di facciata» dice Padovani.
«La verità è scritta nei documenti ufficiali. Nel 2022, l’amministrazione Sboarina aveva già inserito un piano dettagliato di manutenzione stradale nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 14 del 23 febbraio 2022. Eppure, appena insediata, la Giunta Tommasi ha deciso di bloccare tutto con la delibera n. 75 del 30 novembre 2022, tagliando i fondi previsti e riducendo l’investimento a soli 500.000 euro per tutte le circoscrizioni. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: per quasi due anni Verona è rimasta con strade dissestate, marciapiedi impraticabili e lavori fermi, mentre l’amministrazione si vantava della sua “attenzione al decoro” solo a parole» aggiunge Padovani.
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Bozza: «Bene i piani, ma le buche le devi sistemare»
«Caro Benini, bene i piani di asfaltatura previsti nel lungo periodo, ma intanto le buche le devi sistemare» dice il consigliere regionale Alberto Bozza (Forza Italia), che definisce Verona «una groviera guardando strade e marciapiedi, anche dopo le attente segnalazioni dei nostri consiglieri di circoscrizione che in centro storico come nei quartieri continuano a monitorare la drammatica situazione in termini di sicurezza stradale».
«Ho sentito Benini illustrare il piano di asfaltatura nei vari quartieri – dice Bozza – benissimo, ma per quello ci vorranno anni, buche enormi invece si sono già oggi e devono essere coperte, e non con sacchi di sabbia, ma asfalto solido che resista alle piogge».
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