Camper a Borgo Trento, centrodestra (compatto) all’attacco dell’Amministrazione
di Alessandro Bonfante
Centrodestra di Verona unito questa mattina in piazza Bra per sottolineare alcune accuse all’amministrazione Tommasi, in particolare sui temi di sicurezza, degrado e decoro urbano.
Focus sull’area dell’ospedale Borgo Trento, dove negli scorsi giorni hanno stazionato alcuni parenti di una persona ricoverata con diversi camper. Si tratta dei parenti di un uomo coinvolto nella rapina in zona Stadio nella notte fra lunedì 10 e martedì 11 febbraio, che era stato recuperato dal canale Camuzzoni.
L’amministrazione comunale però ha subito replicato, segnalando che i veicoli hanno sostato regolarmente, senza accampamenti. La Polizia Locale ha emesso e notificato un’ordinanza di allontanamento ai proprietari che hanno iniziato progressivamente a spostarsi. Rimarrà solo uno dei camper, in attesa delle dimissioni del congiunto ricoverato.
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Le accuse
Rispetto ai primi giorni l’afflusso dei parenti del paziente in ospedale si è lentamente normalizzato. E i camper non sono più nell’area dell’ospedale, ma in via Mameli. La situazione della scorsa settimana però ha destato preoccupazione. «Quello che chiediamo è il rispetto delle regole» ha spiegato Paolo Rossi, consigliere comunale di Verona Domani, intervenuto insieme a esponenti politici di Lega, Forza Italia, tosiani e Fratelli d’Italia. «Un rispetto delle regole deve valere per tutti. Fuori dall’ospedale abbiamo visto camper stazionati lì da giorni, in barba ad ogni regolamento comunale, in barba al regolamento di polizia urbana. E questo non può avvenire c’è sporcizia, c’è, degrado e non c’è assolutamente controllo».
«Non ci possiamo permettere sacche di anarchia all’interno della nostra città, come quello che chiediamo è che vengano tutelati tutti i cittadini e che ci sia parità di rispetto» ha aggiunto Rossi. «E noi rispettiamo anche il dramma umano di chi è lì fuori posizionato perché c’è un loro caro ospitato all’interno dell’ospedale. Ma questo deve avvenire secondo regole di buona convivenza».
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La replica dell’Amministrazione
In merito allo stazionamento di camper in via Mameli, l’amministrazione comunale precisa in una nota che «non esiste alcuna emergenza». I camper, che inizialmente erano sei, sono stati monitorati tramite la presenza della Polizia Locale e delle altre Forze dell’ordine. «I veicoli non si sono accampati, non sono stati estratti i piedini per lo stazionamento, e sono stati parcheggiati negli stalli blu con il regolare pagamento della tariffa oraria di sosta» specifica la nota.
«Rassicuriamo i cittadini e anche i consiglieri di opposizione – sottolinea l’assessora di Verona alla Sicurezza, Stefania Zivelonghi – che oggi si sono spesi in una conferenza stampa che la presenza dei camper, attualmente tre, davanti all’ospedale di Borgo Trento è stata sin dall’inizio monitorata in maniera congiunta e sinergica tra amministrazione, Polizia Locale, Questura e Direzione sanitaria del nosocomio».
Aggiunge l’assessora: «La presenza dei camper è strettamente connessa al ricovero in ospedale di un sinti coinvolto in una rapina, fuggito e soccorso all’altezza delle griglie del canale Camuzzoni. Come da tradizione familiare, i sinti accompagnano il loro congiunto durante il ricovero. I camper sono stati costantemente monitorati dalla Polizia Locale assieme alle altre Forze dell’Ordine. È stata emessa e notificata un’ordinanza di allontanamento. Un camper se n’è già andato, un secondo dovrebbe allontanarsi entro stasera e il terzo lascerà la zona al momento delle dimissioni del congiunto. Sottolineo che tutti i riscontri eseguiti non hanno rilevato violazioni né del Codice, né del Regolamento comunale né del Codice della strada».

Sul tema è stata presentata al Consiglio di oggi una domanda di attualità a cui sarà data risposta. L’assessora Zivelonghi non sarà presente perché impegnata in un incontro per la promozione del controllo di vicinato in Seconda Circoscrizione, «ma la risposta sarà comunque letta» precisa l’assessora. «Invito tutti a sottolineare e a osservare che la gestione delle situazioni anche potenzialmente critiche viene come sempre gestita in sinergia tra le istituzioni che ne hanno la competenza e la responsabilità».
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