Verona, arrestato il pirata che ieri ha investito il ciclista sulla strada Bresciana

Redazione

| 20/02/2025
La Polizia Locale ha rintracciato e arrestato il 38enne che all'alba di ieri mattina ha investito un ciclista sulla Strada Bresciana, lasciandolo in fin di vita. Fermato dopo un tentativo di fuga.

La Polizia Locale di Verona ha arrestato un 38enne che ieri mattina, poco prima delle 5, ha investito e ferito gravemente un uomo di 44 anni mentre stava percorrendo in bicicletta la carreggiata in direzione Bussolengo lungo la Strada Bresciana.

L’uomo alla guida non si era fermato dopo il violento urto, lasciando la vittima agonizzante sulla strada, ed è fuggito senza prestare assistenza, né allertando i soccorsi e senza attendere l’arrivo delle forze dell’ordine.

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Grazie alla chiamata di un cittadino in transito, il 118  è prontamente intervenuto ed ha trasferito il ciclista al Polo Confortini, dove le sue condizioni sono tutt’ora gravissime, in pericolo di vita.

Le immediate indagini, coordinate dal Pubblico Ministero Maria Beatrice Zanotti, hanno permesso di individuare subito i pezzi di una autovettura marca Renault rimasti sull’asfalto, mentre i sistemi di videosorveglianza cittadini hanno permesso di effettuare uno screening dei veicoli transitati nella fascia oraria dell’investimento. Nel frattempo i familiari dell’arrestato, dopo aver trovato il veicolo completamente distrutto sotto casa, con tracce ematiche, si sono recati immediatamente alla stazione Carabinieri di San Massimo.

Qui sono stati sentiti dal personale del Nucleo Infortunistica, che ha verificato i pezzi trovati sul luogo del sinistro con il veicolo appena consegnato alle forze dell’ordine, trovandone piena corrispondenza. Dalle testimonianze, il veicolo era in uso al figlio, che però aveva fatto perdere le proprie tracce. Il veicolo è stato immediatamente sequestrato per i rilievi tecnici degli specialisti dell’Infortunistica.

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Grazie alla videosorveglianza cittadina e a una approfondita ricerca da parte della pattuglie della Polizia Locale, l’uomo, senza fissa dimora, è stato rintracciato nel pomeriggio di mercoledì 19 febbraio in zona Veronetta, dove è stato fermato e portato al Comando dopo aver tentato di sottrarsi al controllo.

L’uomo, alla presenza del proprio legale, è stato interrogato già nelle serata di ieri come disposto dal Pubblico Ministero, assumendosi la responsabilità dell’investimento ed è stato arrestato per lesioni stradali aggravate dalla fuga e dall’omissione di soccorso e condotto nella Casa Circondariale di Montorio Veronese.

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«La vicenda induce a varie considerazioni» afferma l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi. «Da parte mia confermo l’importanza del percorso intrapreso di rafforzamento del sistema di videosorveglianza della città, strumento ormai imprescindibile nelle deterrenza e nelle fasi di indagine; un plauso inoltre alla competenza e professionalità della nostra Polizia Locale che in tempi brevissimi ha individuato e fermato l’autore del tragico investimento, fuggito subito dopo i fatti».

Stefania Zivelonghi
Stefania Zivelonghi, assessora di Verona alla Sicurezza

Si ricorda che il procedimento penale pende nella fase delle indagini preliminari e la persona sottoposta alle indagini non può essere considerate colpevole fino alla pronuncia di una sentenza di condanna definitiva.

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