Furto di superalcolici al centro commerciale: tre arresti a Bussolengo

Redazione

| 19/02/2025
Due donne e un uomo fermati dai Carabinieri di Bussolengo mentre tentavano di allontanarsi con bottiglie di liquori rubate.

Proseguono i controlli mirati dei Carabinieri per contrastare i reati contro il patrimonio nelle aree commerciali della provincia di Verona. Nel pomeriggio di ieri, 18 febbraio, durante un servizio di pattugliamento presso il centro commerciale “Porte dell’Adige” di Bussolengo, i militari della Stazione Carabinieri di Bussolengo sono intervenuti su segnalazione del personale di sicurezza dell’ipermercato “Spazio Conad”, riuscendo a bloccare tre individui intenti a commettere un furto.

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L’azione del trio scoperta grazie alla videosorveglianza

Il sistema di videosorveglianza interna dell’ipermercato ha permesso agli addetti alla sicurezza di notare i movimenti sospetti di due donne e un uomo, intenti a prelevare dagli scaffali diverse bottiglie di superalcolici. Dopo aver rimosso i dispositivi antitaccheggio, le bottiglie sono state occultate all’interno di una borsa. Mentre le due donne si dirigevano alle casse pagando solo alcuni articoli di poco valore, l’uomo lasciava il negozio attraverso un’uscita secondaria senza effettuare acquisti.

L’intervento dei Carabinieri, già presenti nel centro commerciale per attività di prevenzione, è stato immediato: le due donne sono state fermate all’uscita delle casse, mentre l’uomo è stato bloccato poco dopo, nei pressi della fermata dell’autobus.

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Dopo l’identificazione, i soggetti fermati sono risultati essere una 35enne e una 22enne italiane e un 40enne di origine srilankese, tutti già noti alle Forze dell’Ordine. La refurtiva, composta da cinque bottiglie di liquore per un valore totale di 163 euro, è stata restituita al supermercato.

Informata la Procura della Repubblica di Verona, i tre sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza delle caserme di Peschiera del Garda e Verona in attesa della convalida dell’arresto. Il Tribunale di Verona, dopo l’udienza, ha disposto: arresti domiciliari per la 22enne, divieto di dimora nella provincia di Verona per gli altri due individui. Udienza rinviata ad aprile 2025.

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