Ristori Baroque Festival: grandi nomi e prime nazionali per la terza edizione
Redazione
Il barocco secondo tradizione e il barocco che non ti aspetti. Il Ristori Baroque Festival tornerà ad animare Verona dal 1 al 15 marzo con appuntamenti a teatro, nel suggestivo Spazio di San Pietro in Monastero e attraverso eventi “off”. Otto imperdibili concerti con i protagonisti internazionali e gli astri nascenti del genere d’arte più moderno e ricco di energia. Cresce l’attesa per l’arrivo di Fabio Biondi, l’Amsterdam Baroque Orchestra diretta dal leggendario Ton Koopman, Acqua in musica e il barocco trasposto in danza, con la musica interpretata dal vivo da I Virtuosi Italiani, nella prima nazionale de Le altre quattro stagioni firmata da Michele Merola ed Enrico Morelli. La terza edizione del Festival vedrà in programma anche sorprendenti contaminazioni, incontri con gli artisti, visite guidate per la città e laboratori per bambini.
Guarda il servizio
LEGGI LE ULTIME NOTIZIE SU EVENTI, CULTURA E SPETTACOLI
I protagonisti e le date della terza edizione
1 marzo
Il Ristori Baroque Festival aprirà sabato 1° marzo con il violinista di fama internazionale Fabio Biondi, nonché fondatore dell’ensemble Europa Galante. Assieme alla sua orchestra, Biondi proporrà una delle opere più iconiche del repertorio barocco, Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi. La sua rivoluzionaria interpretazione promette di incantare il pubblico, restituendo la freschezza e l’energia originale di capolavori eterni.

4 marzo
Si proseguirà il 4 marzo con il clavicembalista Nicolò Pellizzari, che nell’esclusivo Spazio di San Pietro in Monastero, esplorerà il confronto tra due grandi dinastie musicali, i Bach e i Couperin. Il 6 marzo, la Compagnia di danza MMCDC offrirà una performance multidisciplinare intitolata Le passioni umane: dialogo tra arti che promette di stupire e coinvolgere. Una ricomposizione estremamente originale e coinvolgente del repertorio vivaldiano realizzata da Max Richter, il compositore vivente più eseguito al mondo, e coreografata a quattro mani da Michele Merola ed Enrico Morelli con la musica suonata dal vivo. Una nuova versione che fa di questo spettacolo una prima nazionale.

LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
7 marzo
Il 7 marzo sarà la volta dell’Ensemble L’Astrée con Francesco D’Orazio e Sandro Cappelletto in Follie e Battaglie, esplorazione musicale tra gli echi della guerra e le follie della creatività.
9 marzo
Il 9 marzo, un evento per famiglie sarà animato dall’Atelier Elisabetta Garilli per un pubblico di tutte le età.
13 marzo
Uno degli appuntamenti più attesi del festival (fuori abbonamento) è quello del 13 marzo, quando l’Amsterdam Baroque Orchestra, diretta dal leggendario Ton Koopman, eseguirà i celebri Concerti brandeburghesi di Johann Sebastian Bach. Koopman è considerato uno dei più grandi interpreti viventi della musica barocca.

LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
14 marzo
Il giorno successivo, il 14 marzo, vedrà protagonista il giovane talento Nicola Benetti in Europa Vagante, viaggio di tre grandi come Bach, Telemann e Händel accomunati non solo da un imponente personalità musicale, bensì da un legame personale.

15 marzo
La chiusura del festival, il 15 marzo, sarà affidata a I Virtuosi Italiani con Acqua in musica, percorso musicale ispirato al tema dell’acqua: elemento simbolico e fonte di ispirazione per numerosi compositori barocchi.
Non solo concerti
In continuità con le precedenti, anche la terza edizione non si fermerà al palcoscenico. Con il programma “off”, la musica barocca esce dal teatro per avvicinarsi alla città, trasformando luoghi inaspettati in spazi di incontro e scoperta. Appuntamenti sorprendenti pensati per un pubblico ampio e variegato, con l’intento di abbattere le barriere e avvicinare tutti al fascino di questa straordinaria epoca musicale.
1 marzo
Il primo appuntamento fuori dai consueti spazi scenici sarà in occasione dell’inaugurazione del Ristori Baroque Festival (1° marzo ore 18:30) a Palazzo Canossa di Verona, luogo immerso nella storia progettato dall’architetto e urbanista Veronese, Michele Sanmicheli. Il direttore artistico del Teatro Ristori, M° Alberto Martini, sarà in dialogo con il violinista e direttore d’orchestra Fabio Biondi. Insieme ripercorreranno l’epoca musicale barocca, caratterizzata dallo stupore e dalla meraviglia, introducendo gli appuntamenti di questa edizione. Ingresso gratuito previa prenotazione su Eventbrite.
2 marzo
Altro evento collaterale è in programma domenica 2 marzo con la Visita guidata dei luoghi barocchi della città di Verona. Partenza alle ore 10 dal Ristori per arrivare a Palazzo Carlotti attraverso affascinanti tappe intermedie. Prezzo unico a 10 euro in vendita online e presso la biglietteria del Teatro.
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
6 marzo
Altro appuntamento da non perdere sarà l’Incontro con l’Artista (6 marzo, ore 19:30, foyer del teatro). Il coreografo Michele Merola approfondirà il processo creativo dietro lo spettacolo Le passioni umane, in scena la sera stessa. Un incontro che permetterà al pubblico di esplorare il legame tra musica barocca e danza contemporanea, scoprendo come le coreografie di Le altre quattro stagioni e Vivaldi Umane Passioni 2.0 trasformano le emozioni e i ritmi vivaldiani in movimento.

9 marzo
Infine, torna il barocco anche per i più piccoli, consigliato a partire dai 5 anni, con I Dizionari fantastici delle Quattro Stagioni (9 marzo, ore 15:30) a cura dell’Atelier Elisabetta Garilli. Un laboratorio alla scoperta del magico mondo della musica con dizionari fantastici e alfabeti di note. A conclusione è previsto lo spettacolo Le Quattro Stagioni. Biglietto unico di 5 euro, spettacolo non incluso nel prezzo del laboratorio.

“Evocazioni”: un omaggio alla potenza evocativa della musica barocca
In un viaggio tra il XVII e XVIII secolo, il Festival riscopre la capacità unica dei compositori di creare veri e propri “discorsi sonori”, capaci di parlare direttamente all’animo umano. La musica diventa così una narrazione che si nutre di figure retoriche, esprimendo sentimenti ed emozioni in una dimensione senza tempo. Attraverso programmi di grande raffinatezza, interpretati da artisti di fama internazionale, il linguaggio barocco si fa universale. Ogni serata è pensata per celebrare la connessione tra arte e pubblico, rivelando quanto la musica possa essere uno strumento potente di dialogo tra epoche, stili ed emozioni. Nel programma della terza edizione Le Quattro Stagioni, brano più che mai evocativo del succedersi del tempo; La Follia, le passioni umane con l’inquietudine, il sospetto e la stravaganza dell’animo. Poi la musica dedicata all’Acqua, che è vita, madre da cui è stata generata la vita. Musica e acqua sono simili, sono parti creative del mondo e si fondono in un unico movimento.
La manifestazione è sostenuta da importanti partner della città di Verona: Bendinelli Concessionaria, Distributori Al Risparmio, Gruppo Flover, Lavarini Frutta, Spazio Visibile pubblicità e Verona Volley.
Le dichiarazioni
Alessandro Mazzucco, Presidente del Teatro Ristori
«Il Teatro Ristori da oltre dieci anni si pone come luogo di innovazione e punto di riferimento culturale in continua evoluzione. Con il Ristori Baroque Festival, proseguiamo nel nostro impegno di rendere la cultura un’esperienza accessibile, dinamica e coinvolgente, capace di dialogare con pubblici diversi e di aprire nuove prospettive artistiche. Questo festival è solo una delle molte iniziative che testimoniano la volontà del Teatro di sperimentare, osare e abbattere i confini tra tradizione e contemporaneità, offrendo alla città di Verona un modello culturale aperto, inclusivo e sempre in movimento.».

Maestro Alberto Martini, Direttore artistico del Teatro Ristori di Verona
«La musica, in particolare quella barocca, è un linguaggio universale in grado di muovere l’animo ed è il modo ideale per esprimere sentimenti e suscitare emozioni recondite: questo è Il filo rosso che unisce l’intero programma di quest’anno. Follia, inquietudine, stravaganza, sospetto, fenomeni della natura verranno rappresentati con la più vasta gamma di sfumature sonore, come i colori di un quadro del Canaletto. Non solo musica perché l’arte deve essere innovativa e trasversale: nel nostro Festival oltre i grandi maestri del barocco, tante iniziative diverse e diffuse, tra cui uno spettacolo di danza in prima nazionale, con la rivisitazione di Max Richter delle Quattro Stagioni di Vivaldi, oltre ai suoi concerti originali più rappresentativi, eseguiti dal vivo in uno spettacolo totalmente avvolgente».

Informazioni e biglietti
Gli eventi collaterali del Festival sono acquistabili online e presso la biglietteria del Teatro. Tutti i dettagli sulla sezione apposita del sito del Teatro Ristori.
Nuovi abbonamenti e vendita dei biglietti singoli (la biglietteria apre mercoledì, giovedì e venerdì dalle 16:30 alle 19:30 – Via Teatro Ristori, 7 a Verona), disponibili anche online e al punto vendita BoxOffice di Via Pallone, 16.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita











