Borsa di ricerca in memoria di Michele Pighi: 25mila euro per giovani cardiologi

Redazione

| 19/02/2025
Aperta la seconda edizione della borsa di ricerca cardiovascolare dell’Università di Verona, dedicata a Michele Pighi. Il vincitore, scelto entro il 3 marzo, riceverà 25mila euro per un anno di studio all’estero.

È intitolata alla memoria di Michele Pighi, docente di Cardiologia dell’università di Verona prematuramente scomparso nel settembre 2022, la borsa di ricerca in area cardiovascolare per neo-specialisti cardiologi dell’Ateneo. L’iniziativa giunta alla seconda edizione, è promossa dalla Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare diretta dal Flavio Luciano Ribichini, grazie alle donazioni ottenute con la preziosa collaborazione della Onlus Cuore di Moreno e le attività didattiche svolte per conto terzi dell’Unità operativa clinicizzata di Cardiologia dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata.

La borsa è rivolta ai medici in formazione specialistica della scuola di Malattie dell’apparato cardiovascolare che abbiano ottenuto il diploma di specializzazione quest’anno.

LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni

I candidati, entro il 3 marzo, dovranno proporre un progetto di studio che sarà valutato dai docenti della scuola. Il progetto vincitore otterrà un sostegno economico di 25mila euro che consentirà al o alla neo-specialista di trascorrere un anno in una università straniera dove potrà lavorare alla propria ricerca.

«La borsa di ricerca alla memoria di Michele Pighi – ha dichiarato il professor Ribichini – rientra tra le iniziative per la formazione che la Scuola di specializzazione e il dipartimento di Medicina del nostro ateneo vogliono offrire alle nostre giovani e ai nostri giovani cardiologi che si siano distinti per l’eccellenza e la qualità dei loro studi e progetti. Un vero e proprio investimento sulla loro miglior formazione per quanto riguarda la didattica, la ricerca, e la loro capacità di mettersi al servizio dei pazienti, caratteristiche queste che hanno contraddistinto la figura professionale e umana di Michele».

La scorsa edizione la borsa è stata vinta da Paolo Springhetti che ha svolto il suo periodo di studio e ricerca all’Università di Quebec. Springhetti presenterà i risultati ottenuti con la sua ricerca in occasione di un seminario della Scuola di dottorato in Scienze cardiovascolari e chirurgiche lunedì 17 marzo, alle 16.30, nell’aula incontri del Centro culturale Marani quando sarà anche annunciato il vincitore della borsa 2025.

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!