Arcangelo in mostra a Verona: un viaggio tra memoria e colore
di Valentina Ceriani
Domani, sabato 15 febbraio, dalle ore 18, la galleria MARCOROSSI artecontemporanea di Verona aprirà le porte a un’importante mostra dedicata ad Arcangelo, artista di rilievo nel panorama contemporaneo. L’evento si terrà presso lo spazio espositivo di Via G. Garibaldi 18/a, offrendo al pubblico un viaggio immersivo nella poetica dell’artista. La mostra sarà visitabile fino al 10 maggio dal martedì al sabato.
La mostra rappresenta il primo grande evento espositivo del 2025 per MARCOROSSI artecontemporanea, che ha scelto di dedicare un’importante rassegna a Arcangelo. L’esposizione si articola tra le sedi di Milano, Torino e Verona, raccogliendo una selezione di opere su tela e su carta realizzate negli anni Novanta, molte delle quali mai esposte prima, accanto a dipinti recenti creati la scorsa estate nel suo studio di Benevento, città natale dell’artista.
LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
Un percorso tra tradizione e innovazione
Nel corso di oltre quarant’anni di carriera, Arcangelo ha rielaborato la tradizione pittorica espressionista con un’intensità lirica e cromatica unica. Nei suoi primi lavori, risalenti agli anni Ottanta, emergeva un rigore monocromatico ottenuto con materiali naturali come terre, carboni e pigmenti puri. Successivamente, nei primi anni Novanta, il suo linguaggio visivo si è arricchito di colori più vibranti e di riferimenti a culture lontane, ispirati da un viaggio in Africa nel 1990. La sua pittura, fortemente materica, è caratterizzata da un intreccio di segni, accumuli di colore e stratificazioni che donano alle superfici un aspetto vivido e pulsante.

L’artista lavora senza strumenti convenzionali, applicando il colore direttamente con le mani o con gesti spontanei che imprimono energia e vitalità sulla tela. Il suo percorso creativo è profondamente radicato nella memoria e nel senso di appartenenza culturale, intrecciando elementi della sua terra d’origine con influenze che spaziano dall’Africa al Mediterraneo, dal Vicino Oriente fino alla Cina.
LEGGI LE ULTIME NOTIZIE SU EVENTI, CULTURA E SPETTACOLI
Le opere in esposizione
La mostra offre una panoramica su alcuni dei principali cicli pittorici di Arcangelo, tra cui Terra mia, Pianeti, Misteri, Tappeti persiani, Sanniti e Fiori di Croco. Il percorso si conclude con le opere più recenti, realizzate nel 2024, appartenenti alla serie Fiori di Magnolie, che segnano una nuova evoluzione del suo linguaggio artistico.

Arcangelo Esposito
Arcangelo Esposito, noto semplicemente come Arcangelo, è un pittore e scultore italiano nato ad Avellino nel 1956. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico di Benevento, si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Roma nel 1980. Nel 1981 si è trasferito a Milano, dove ha iniziato il ciclo di opere “Terra mia”, caratterizzato dall’uso di materiali organici come terre e pigmenti puri. Nel corso della sua carriera, ha esposto in numerose gallerie e musei internazionali, tra cui il PAC di Milano, il Museum der Stadt di Esslingen e il Musée d’Art Moderne di Tolosa. Le sue opere riflettono un profondo legame con la terra e le culture arcaiche, esplorando temi legati alla memoria e all’identità. Attualmente vive e lavora tra Milano e San Nazzaro, in provincia di Benevento.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita







