Morte di Nora Jlassi, oggi interrogato il pusher
Redazione
Era previsto per oggi l’interrogatorio del 34enne fermato domenica dalla Procura di Verona e, sospettato di aver ceduto più volte cocaina a Nora Jlassi, la 15enne trovata morta due settimane fa in un appartamento di case popolari a San Bonifacio. L’uomo potrebbe essere colui che le ha fornito la dose letale. Non sono ancora noti i risultati dell’interrogatorio.
Secondo quanto riportato da Rai News, l’obiettivo degli inquirenti è chiarire le circostanze della morte della ragazza. L’ipotesi principale è quella di un overdose, ma la conferma arriverà solo dagli esami tossicologici. Dalle prime analisi sul corpo, non sarebbero emersi segni evidenti di violenza. La pista investigativa si concentra su una possibile morte come conseguenza di altro reato.
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La ragazza frequentava da tempo ambienti pericolosi, tra cui – riportano i media locali – un 25enne attualmente in carcere, accusato di sequestro di persona, rapina, tortura e lesioni aggravate. La 15enne e la madre avevano precedentemente denunciato quest’ultimo anche per violenza sessuale.
Oltre allo spacciatore 34enne, che secondo le ricostruzioni sarebbe fuggito invece di chiamare i soccorsi, risultano denunciate anche altre due persone, coinvolte nella vicenda.
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