La Tezenis Verona lotta ma cade a Rimini dopo un supplementare
Redazione
La Tezenis Verona esce sconfitta dal Palasport Flaminio di Rimini al termine di una battaglia durata 45 minuti. I gialloblù nella prima fase del match subiscono la grande energia e la fisicità dei riminesi andando all’intervallo sotto di sette lunghezze. Nei secondi venti minuti viene fuori il cuore dei ragazzi di Coach Ramagli che rispondono colpo su colpo alle iniziative del duo Johnson – Marini e riescono a prendere la testa della gara. Nel finale punto a punto gli episodi premiano i padroni di casa che vincono 89-83 dopo un tempo supplementare. La Tezenis tornerà in campo domenica 16 febbraio alle 18 sul campo di Cremona.
LEGGI LE ULTIME NOTIZIE DI SPORT
La partita
I quintetti che iniziano il match sono composti da Penna, Copeland, Udom, Esposito, Cannon da una parte e da Grande, Marini, Anumba, Johnson e Camara dall’altra. Johnson ed Anumba portano i padroni di casa sul 4-0 iniziale, a sbloccare la Tezenis ci pensa Esposito dal post basso. Verona nella prima fase di partita non concede tiri facili a Rimini e supera 8-9 con il quinto punto personale di un preciso Esposito. Iniziano le rotazioni per le due panchina e Coach Ramagli pesca bene dalle sue seconde linee; i canestri di Bartoli e Palumbo tengono a contatto la Tezenis 14-13. Rimini prova a scappare con le giocate dentro l’area di Camara ma è il canestro di Copeland allo scadere a fissare il 19-16 di fine primo quarto.
La Rivierabanca parte meglio nel secondo periodo di gioco e in un solo minuto e mezzo piazza un parziale di 5-0 che induce Coach Ramagli a chiamare il suo primo timeout del match sul 24-16. Il parziale non si ferma e Rimini scappa sul +13 (29-16). A ridare luce all’attacco ospite ci pensano Esposito e Udom per il -9. Si iscrive a referto anche il 2006 Airhienbuwa che segna i due tiri liberi del 29-22, prima del nuovo tentativo di fuga riminese. Sul -11 i gialloblù reagiscono e, con un Copeland in grande spolvero, restano saldamente nel match. 36-29 e timeout Dell’Agnello a 1’22” dall’intervallo lungo. Negli ultimi possessi del primo tempo Copeland e Marini si scambiano i canestri che portano le squadre negli spogliatoi sul 39-32. Fino a qui 13 punti del #2 gialloblù.
LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
Udom e Penna realizzano dalla lunetta in apertura di terzo quarto per il -4, a muovere il referto riminese ci pensano Anumba e l’ex di serata Grande. La Rivierabanca dimostra tutta l’efficienza del suo attacco ed in un amen torna in doppia cifra di vantaggio; 49-37 e timeout chiamato da Coach Ramagli a 5’45” da fine terzo quarto. In uscita dal minuto di sospensione Cannon e Copeland tengono in linea di galleggiamento Verona con un break di 4-0 che viene alimentato dal canestro di Bartoli del -7. L’ottimo momento gialloblù prosegue anche in chiusura di periodo grazie ad una grande intensità difensiva e alle giocate in attacco di Faggian e Bartoli. All’ultimo riposo il tabellone dice 55-51.
Verona impatta a quota 56 con l’ottavo punto personale di Bartoli ed il match sale visibilmente di colpi e fisicità. Bartoli è il protagonista che non ti aspetti della serata e firma il sorpasso gialloblù con la tripla del 60-61, risponde Rimini sfruttando i tanti tiri liberi causati dal bonus. Si entra negli ultimi sei minuti del match con la tripla di Tomassini ed il gran canestro in avvicinamento di Copeland. Il finale è rovente e Verona sembra prendere l’inerzia: Esposito fa -1 con il fade away, Palumbo supera e Copeland mette una tripla siderale per il +4 a 1’34” dalla fine. La Tezenis però, nell’ultimo di gioco perde Copeland per cinque falli e subisce due canestri del duo Marini – Johnson. L’ultimo possesso è nelle mani di Penna che serve Cannon, il #5 è contestato da Simioni e non realizza. Si va al supplementare con i gialloblù che perdono anche Coach Ramagli espulso per somma di tecnici.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
Nell’overtime è una guerra di nervi e tiri liberi. Johnson è indemoniato e si carica l’attacco riminese sulle spalle. Verona, che vede uscire anche Esposito per cinque falli, replica con Palumbo e Cannon ma subisce negli ultimi due minuti il break che risulterà decisivo. Il canestro di Masciadri su rimbalzo d’attacco scrive la parola fine. Vince Rimini 89-83 dopo un tempo supplementare. La Tezenis tornerà in campo domenica 16 febbraio alle 18.00 sul campo di Cremona.
Il tabellino
Rivierabanca Basket Rimini – Tezenis Verona 89-83 dts (19-16, 39-32, 55-51, 74-74)
- Rivierabanca Basket Rimini: Anumba 8, Grande 6, Tomassini 5, Ruggeri ne, Masciadri 12, Marini 25, Bedetti, Amaroli ne, Bonfè ne, Johnson 21, Simioni 8, Camara 4. All. Dell’Agnello
- Tezenis Verona: Copeland 21, Cannon 14, Gazzotti 2, Faggian 3, Airhienbuwa 2, Palumbo 10, Esposito 9, Penna 7, Udom 4, Bartoli 11. All. Ramagli
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






