Droga e coltelli, sequestri e arresti nella Bassa

Redazione

| 08/02/2025
Arrestati due soggetti e sequestrati oltre sei chili di droga tra Legnago, Isola Rizza e Bevilacqua.

Prosegue l’intensa attività di contrasto e repressione del traffico di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri di Legnago che, nell’ultima settimana, hanno portato a termine più operazioni culminate in due arresti e sequestri di ingenti quantitativi di droga in vari quartieri della città e dintorni.

Nel pomeriggio della giornata del 4 febbraio, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile (NOR) di Legnago hanno arrestato un 23enne italiano di origini marocchine, sorpreso in flagranza di reato per “detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio“. L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Verona, é frutto di una mirata attività d’indagine che ha portato a un’importante recupero e sequestro di stupefacenti presso l’abitazione del giovane a seguito di una perquisizione personale e domiciliare. Nella sua abitazione il 23enne nascondeva la droga pronta per essere immessa sul mercato.

Nello specifico, al termine della perquisizione, i Carabinieri del NOR di Legnago, coadiuvati da quelli della Stazione Carabinieri di Minerbe, hanno rinvenuto e sequestrato ingenti quantità di droga, tra cui quasi 2 kg di eroina, altrettanti di hashish, quasi 1,5kg di marijuana e circa 40 grammi di cocaina. Ovviamente, all’interno dell’armadio dove il ragazzo custodiva tutta la sostanza stupefacente, sono stati trovati anche bilancini di precisione, un coltello per frazionare la droga e varie bustine per confezionare le singole dosi destinate all’immediata vendita. Il giovane è stato tratto in arresto in flagranza di reato e, informata Autorità Giudiziaria scaligera, portato presso la Casa Circondariale di Verona Montorio. Nella giornata del 6 febbraio il Giudice del Tribunale di Verona ha convalidato l’arresto e nei confronti del 23enne ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere.

Risultati positivi che sono arrivati anche a seguito di controlli di soggetti sospetti. Come quello che è accaduto nel pomeriggio del 7 febbraio quando, nel comune di Isola Rizza, i militari hanno fermato un ragazzo italiano di 20 anni, trovato in possesso di 4,9 grammi di hashish, nascosti nella tasca dei pantaloni. Successivamente, una perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire e sequestrare ulteriori 101,5 grammi della stessa sostanza, un bilancino di precisione, due coltelli da taglio e materiale da confezionamento. Il giovane è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e momentaneamente trasferito presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa del giudizio con rito direttissimo, come disposto dall’Autorità Giudiziaria. Nella mattinata odierna il Giudice del Tribunale di Verona ha convalidato l’arresto, applicato al giovane l’obbligo di presentazione alla P.G. e, a seguito della richiesta dei termini a difesa, ha rinviato l’udienza.

Nel medesimo contesto antidroga, grazie al prezioso supporto del Nucleo Cinofili dei Carabinieri di Padova, sono stati effettuati controlli anche nelle aree adiacenti alla Stazione ferroviaria di Bevilacqua, zona altamente frequentata da spacciatori che nascondono la droga nel sottosuolo per poi spacciarla all’occorrenza. L’operazione ha permesso, infatti, di rinvenire e sequestrare vari panetti e porzioni di hashish, per un totale di quasi mezzo kg, 4 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e un macete. La sostanza stupefacente era occultata all’interno di involucri in vetro nascosti sottoterra. Le indagini proseguono per identificare i responsabili.

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