Alta velocità, prima dell’estate via al nodo Ovest di Verona

di Alessandro Bonfante

| 07/02/2025
«Attualmente stiamo concludendo la fase di verifica della progettazione e siamo fiduciosi di poter rispettare questa scadenza per il nodo ovest» spiega il direttore progetti AV/AC di RFI Luigi De Amicis.

Nuova linea ferroviaria alta velocità-alta capacità: entro i prossimi mesi, prima dell’estate, RFI (Rete Ferroviaria Italiana, società del gruppo Ferrovie dello Stato), consegnerà i lavori del nodo ovest al Comune di Verona, ovvero si potrà partire davvero, dopo la fase di progettazione.

«Per quanto riguarda il nodo ferroviario di Verona, la parte ovest è in fase di consegna. Recentemente abbiamo avuto un incontro con il Comune di Verona, durante il quale abbiamo concordato le prossime tappe per il completamento dei lavori. La consegna è prevista tra marzo e aprile».

Ne ha parlato Luigi De Amicis, Direttore Progetti AV/AC di Rete Ferroviaria Italiana, ieri mattina, alla cerimonia di abbattimento dell’ultimo muro nella galleria artificiale di San Martino Buon Albergo realizzata per superare il casello autostradale di Verona Est.

«Attualmente stiamo concludendo la fase di verifica della progettazione e siamo fiduciosi di poter rispettare questa scadenza per il nodo ovest» ha aggiunto De Amicis. «Per quanto riguarda il nodo est, invece, i lavori sono ancora in corso. Una delle principali criticità riguarda l’attraversamento del fiume Adige, per il quale il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici – sentito il Genio Civile di Verona – ha espresso parere negativo. Il problema è di natura idraulica: stiamo valutando con i ministeri le soluzioni più adatte per garantire la compatibilità con il sistema idrico e il rispetto del valore culturale del ponte esistente, accanto al quale il nuovo ponte dovrebbe essere costruito».

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«Indipendentemente dalla situazione dei due nodi, l’alta velocità arriverà comunque a Verona. Le linee sono predisposte affinché nel 2026 entrambe le tratte, Brescia-Verona e Verona-Vicenza, possano entrare in funzione e attestarsi nella città».

Parlando della tratta Verona Porta Vescovo-Vicenza e della galleria, ha specificato: «La linea sarà pronta nel 2026. Al momento, siamo al 60% di avanzamento dei lavori. Questo è un passaggio cruciale, perché il completamento della galleria rappresenta un punto di svolta significativo. Già ora possiamo contare su un percorso libero da Porta Vescovo fino alla galleria di San Martino Buon Albergo».

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«Siamo molto soddisfatti dei progressi compiuti e del modo in cui i lavori stanno procedendo, in particolare per l’ottima collaborazione con il territorio. Per noi e per RFI, è un motivo di orgoglio poter realizzare opere infrastrutturali in armonia con l’ambiente circostante» ha aggiunto.

«Attualmente, restano da completare le opere di finitura, seguite dal cosiddetto ‘su ballast, che possiamo paragonare all’asfalto di una strada. Una volta posato il ballast, sarà possibile procedere con la stesura del pietrisco e l’installazione dei binari».

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