Maxi-cantiere di Veronetta: cittadini preoccupati per i posti auto
di Alessandro Bonfante
Le operazioni inizieranno con i primi di marzo, sfruttando il ponte di Carnevale quando si alleggerisce il traffico per le scuole. Il maxi-cantiere di Veronetta avrà un grande impatto – non solo sul quartiere – per una durata di circa 14 mesi. Una delle principali preoccupazioni dei residenti è cosa succederà con la viabilità per l’accesso con auto alle abitazioni, e soprattutto quanti saranno gli stalli di sosta disponibili, vista la situazione già difficile sotto questo punto di vista nel quartiere.
Gli obiettivi dell’opera sono di preparare via XX Settembre all’arrivo del filobus e con l’occasione riqualificare la rete fognaria sottostante, l’acquedotto e la linea di media tensione. Questo intervento prevede la sostituzione di tubazioni molto vecchie e deteriorate, per le quali eventuali riparazioni sarebbero impossibili una volta realizzato il circuito filoviario.
Per spiegare le modalità e le conseguenze del cantiere, ieri sera al Teatro Camploy si è tenuta una nuova assemblea pubblica sul tema. Una buona parte delle domande sollevate ieri sera dai cittadini presenti è stata proprio sul tema parcheggi.

Il tema è caldo infatti sia per chi ha il passo carraio, cioè un accesso a posti auto privati, sia per chi parcheggi in strada. Si sta completando il censimento dei proprietari di passi carrai di via XX Settembre, cui sarà precluso l’accesso per quei mesi in cui saranno interessati dal passaggio del cantiere: sarà loro fornito un badge che consente il parcheggio gratuito al Polo Zanotto o in alternativa al Parking Centro.
Ai residenti è inoltre riservato il parcheggio in zona Cimitero Monumentale, nell’area Bassetti verso Porta Vescovo, in piazzale Maestri del Commercio, lo spazio di via Pallone adiacente al Ponte Aleardi.
L’area di parcheggio lungo il viale della Stazione Porta Vescovo sarà parzialmente ridotta per la creazione di una corsia preferenziale volta ad agevolare il flusso di bus provenienti dal centro città.
La Polizia Locale fa sapere che intensificherà i controlli sulle corrette modalità di parcheggio e utilizzo dei permessi di sosta. Sono state analizzate, grazie alla lettura delle targhe, le dinamiche di parcheggio, soprattutto notturno, dei proprietari di permessi per la sosta (che siano residenti, dimoranti, domiciliati o esercenti) ricostruendone il fabbisogno.
Sono state di conseguenza adottate delle scelte sulla viabilità che impattino il meno possibile sugli stalli blu a disposizione e che variano a seconda di come si sposta il cantiere lungo via San Paolo, via XX Settembre e i cantieri limitrofi di Acque Veronesi in zona lungadige Porta Vittoria e Nicola Pasetto e in zona universitaria.
I cantieri sui due Lungadige si alterneranno lasciando sempre liberamente percorribile in entrambi i sensi di marcia la strada non oggetto dell’intervento e non impatteranno sui passi carrai che saranno conservati.
Rimane conservato lo spostamento in auto verso il quartiere di Borgo Trento e la zona nord-est della città oppure verso la circonvallazione e l’area a sud. La viabilità su via Torbido, da Porta Vescovo in direzione Ponte Aleardi, altro tema, molto gettonato, sarà fluidificata adottando un ulteriore corsia per il traffico privato, creata utilizzando lo spazio ricavato dallo spartitraffico centrale “zebrato” all’altezza dei Bastioni delle Maddalene.
Nella direzione inversa, per il traffico privato, invece, non cambierà nulla. Cambia invece l’accesso al quartiere da Ponte Aleardi che sarà riservato solo ai mezzi pubblici e taxi. I cittadini potranno utilizzare ponte Navi, dove non sarà più necessaria la corsia per i bus e si potrà proseguire diritto in via San Paolo, o in alternativa il lungadige della Questura, arrivando da Ponte San Francesco.
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Presente anche il sindaco Tommasi
All’incontro aperto dal presidente della 1^ Circoscrizione, Lorenzo Dalai e dalla vice sindaca Barbara Bissoli, è intervenuto il sindaco, Damiano Tommasi che ha fatto sintesi sottolineando come «le grandi opere nelle grandi città si fanno con tre elementi, le risorse, le decisioni politiche e la collaborazione dei cittadini cui si chiedono complessi, ma non differibili, cambi di abitudini quotidiane. Ci sono urgenze a cui far fronte quindi approfittiamo del cantiere della filovia che è stata progettata ben prima della nostra amministrazione. È un’infrastruttura che serve, certo migliorabile, ma ormai le scelte sono state fatte e vanno messe a terra con responsabilità».
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Il cantiere
L’assessore alla mobilità, Tommaso Ferrari, e quello alle Strade, Federico Benini, hanno presentato il cronoprogramma dei lavori, che partiranno il 3 marzo e avranno una durata di circa 14 mesi, saranno eseguiti da Amt3 in collaborazione con Acque Veronesi e VReti, con l’obiettivo di riqualificare la rete fognaria sottostante, l’acquedotto e la linea di media tensione.
La strada non sarà mai chiusa completamente al traffico, ma non sarà possibile percorrerla da un capo all’altro. Gli interventi saranno realizzati per stralci funzionali, riducendo progressivamente la carreggiata per minimizzare i disagi a residenti e commercianti. Sarà comunque possibile transitare in auto, eccetto nell’area interessata dai lavori.
La percorribilità pedonale sarà sempre garantita. Il trasporto pubblico subirà deviazioni su via Torbido. A chiunque il cantiere inibisse temporaneamente la possibilità di parcheggiare nelle proprie pertinenze, AMT3 garantirà per tutta la durata del disagio, voucher gratuiti nelle proprie strutture di parking Polo Zanotto, Area Bassetti e Parcheggio Centro.
Ampio spazio è poi stato lasciato alle domande e dubbi delle cittadine e cittadini intervenuti numerosi. Domande puntuali cui hanno risposto amministratori e tecnici competenti: il presidente di Acque Veronesi, Roberto Mantovanelli con il direttore generale, Diego Macchiella e il dirigente, Isacco Rigodanze. Per V Reti erano presenti gli ingegneri Livio Negrini e Roberto Bottin.
Per la filovia è intervenuto il presidente di Amt3, Giuseppe Mazza, mentre per le modifiche alle linee e fermate del trasporto pubblico ha fugato i dubbi il dirigente di Atv, Antonio Piovesan. In tema di mobilità e strade è intervenuto il dirigente del Comune, Michele Fasoli, affiancato dal comandante della Polizia Locale, Luigi Altamura che ha risposto sul tema della sicurezza e dei controlli su viabilità e parcheggi. Era presente anche il commissario dell’opera filoviaria, Claudio Marai.
Trasporto pubblico locale
La deviazione delle linee del trasporto pubblico da via XX Settembre a via Torbido non dovrebbe modificare in modo significativo i consueti tempi di percorrenza secondo i tecnici di Atv, una delle preoccupazioni espresse dalla cittadinanza.
La creazione di corsie preferenziali ad hoc in via Torbido, in direzione ponte Aleardi, e sul ponte stesso in direzione contraria, garantirà fluidità ai flussi dei mezzi pubblici.
Provenendo da Ponte Aleardi, lungo via Torbido in direzione Porta Vescovo, i bus devieranno in Via Rotari, quindi su Viale Stazione Porta Vescovo (collegando così la Stazione di Porta Vescovo) per poi riportarsi a Porta Vescovo all’altezza dell’imbocco di via Unità d’Italia. Per le linee urbane ed extraurbane provenienti dalla Valpantena, in direzione via Torbido, sarà attivata una fermata all’altezza dell’attuale area taxi. La fermata successiva sarà posta in via Torbido all’altezza del Polo Zanotto.
Per garantire il servizio locale anche su Stradone San Fermo e Stradone Maffei, dove non transiteranno più i bus proveniente da via XX Settembre, si potranno utilizzare le linee extraurbane che provengono dalla Valpolicella, allo stesso costo del trasporto urbano. Esse, infatti, saranno deviate dal loro percorso originario facendole transitare da Ponte Navi. In questo modo sarà anche alleggerito il flusso di bus lungo il Lungadige Porta Vittoria e quello Nicola Pasetto.
Sicurezza
A più voci, tecnici e Amministrazione, hanno chiarito che ambulanze e vigili del Fuoco hanno la priorità di movimento su tutti. In tema di sicurezza, Agsm Aim procederà all’illuminazione e alla videosorveglianza dei passaggi pedonali lungo i cantieri. Le telecamere saranno collegate con la centrale della Polizia Locale.
I dodici agenti, entrati di recente nel corpo della polizia municipale, saranno destinati al pattugliamento per prevenire disordini e contrastare il fenomeno del parcheggio abusivo nelle aree riservate ai residenti.
Un tema delicato dato che le vie del quartiere sono spesso strette e i carri attrezzi per la rimozione delle auto in divieto di sosta faticano ad operare. Il Comandante Altamura ha citato la positiva esperienza del cantiere in via Città di Nimes «il nostro impegno sarà importante e quotidiano perché il quartiere non si può bloccare, saremo molto rigidi, soprattutto in tema di parcheggio selvaggio. Se poi ci fossero particolari esigenze per le attività commerciali vi invito a contattare il Comando all’indirizzo mail istituzionale: verificheremo assieme il luogo più idoneo per la fermata degli autocarri. Come ho detto più volte e lo ribadisco, ambulanze e vigili del fuoco hanno la priorità su tutto».
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