Rigo: «Lega compatta e decisa, la guida della Regione non si tocca»

Il consigliere regionale veronese, sulla conferma di Zaia o di un candidato leghista, commenta: «Gli alleati ne sono certo, capiranno: il Veneto non è importante, ma irrinunciabile».

Continuano le reazioni locali allo scontro politico ormai nazionale sulla guida futura della Regione Veneto, in vista della fine del mandato di Luca Zaia.

Il consigliere regionale veronese della Lega Filippo Rigo commenta così il risultato del consiglio federale con il leader Matteo Salvini: «Il messaggio che arriva da via Bellerio per amici, alleati ed avversari, è netto: la Lega, tutta, è con Luca Zaia e il Veneto».

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«Grazie ad un attento e meticoloso lavoro, il nostro Segretario Alberto Stefani è riuscito ad ottenere una condivisone politica strategica per il futuro della nostra Regione facendo valere lo straordinario patrimonio di amministratori e militanti su cui può fare affidamento la Liga Veneta. Noi continuiamo a chiedere che i Veneti possano liberamente esprimersi, e quindi poter trovare sulla scheda anche il nome di Luca Zaia».

«Se qualcuno da Roma, però, non fosse dello stesso avviso, si dovrà necessariamente individuare un candidato della Lega. Su questo punto, gli alleati ne sono certo, capiranno: il Veneto non è importante, ma irrinunciabile per proseguire sulla strada del buon governo indicata dal Presidente» conclude Rigo.

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