Fiaccolata a Soave per Maria Cristina Pugliese: la famiglia chiede verità
Ieri sera, sabato 18 gennaio, a Soave si è tenuta una fiaccolata in ricordo di Maria Cristina Pugliese, la donna di 27 anni, di origini calabresi, trovata senza vita domenica 1 dicembre 2024.
L’ipotesi di suicidio – la giovane era stata trovata in doccia con il tubo flessibile attorno al collo – è stata messa in dubbio fin da subito dalla famiglia, che continua a chiedere la verità su quanto accaduto.
La madre, Rosa Sainato, che non vive nel Veronese, diceva: «Mia figlia non si sarebbe mai uccisa da sola. Non avrebbe mai fatto un tentativo del genere. Era una ragazza solare, e qualcuno ha spento il suo sorriso».
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La tragedia è avvenuta a Caldiero, nell’abitazione del 40enne compagno di Maria Cristina Pugliese, che insieme a un amico aveva dato l’allarme.
La fiaccolata di ieri sera lungo le vie di Soave è partita da Porta Verona per raggiungere via Berto Barbarani, dove la giovane abitava con il padre e il figlio.
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