Progetto Bellezz@: Povegliano e Lavagno tra i comuni veronesi che chiedono lo sblocco dei fondi
Si è tenuta oggi, presso la Sala Nassirya del Senato, la conferenza stampa organizzata dal Coordinamento Comuni Progetto Bellezz@ e promossa dal senatore Andrea Martella componente Pd della 9° commissione Turismo del Senato, con la partecipazione di sindaci da tutta Italia in rappresentanza di 560mila abitanti, per sollecitare il Governo a sbloccare i fondi destinati al “Progetto Bellezz@ – Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”.
Il Progetto è stato avviato nel 2016 durante il Governo Renzi e ha visto il passaggio di ben sei governi. In origine, sono stati attribuiti 150 milioni a 271 progetti di riqualificazione di beni culturali destinati ad andare per sempre perduti. I comuni interessati hanno anticipato le spese, in tanti casi superiori a 100mila euro, per la progettazione esecutiva degli interventi in attesa dell’erogazione definitiva dei contributi assegnati. Inaspettatamente, però, la Delibera CIPESS del 27 dicembre 2022 ha di fatto definanziato completamente il progetto Bellezz@, lasciando sospesi le opere e condannando i comuni a un “limbo senza appello”, in quanto il piano ha carattere esclusivo e impedisce agli enti di accedere ad altri finanziamenti per le stesse opere.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
I comuni coinvolti si sono riuniti in un Coordinamento di più di 60 sindaci e sindache di diverse appartenenze politiche e oggi hanno presentato un appello unitario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministro della Cultura, sottolineando l’urgenza di rifinanziare il piano Bellezz@, con una tempistica chiara per il completamento degli interventi; di snellire le procedure burocratiche, per consentire l’utilizzo rapido ed efficace dei fondi; di adeguare i finanziamenti, tenendo conto dell’aumento dei costi delle materie prime.
«Dal Senato oggi – ha rilevato il senatore Martella – rilanciamo questo appello bipartisan, con spirito di dialogo costruttivo. Chiediamo al governo di investire di nuovo sul progetto Bellezz@. La bellezza dei nostri Comuni, la cultura e la qualità della vita che contraddistinguono i comuni italiani sono una ricchezza da preservare e su cui investire perché sono il patrimonio genetico dell’Italia e la fonte di quel made in Italy, così amato nel mondo. È nei borghi che risiede l’anima e il futuro dell’Italia. Per questo i fondi del progetto Bellezza vanno sbloccati».
LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
Durante l’incontro, Roberta Tedeschi, sindaca di Povegliano Veronese e portavoce del Coordinamento, ha dichiarato: «Il nostro Coordinamento raccoglie comuni da Pozzallo a Belluno che si sono impegnati per riqualificare beni storici simbolo di identità, di resilienza e di sviluppo. Villa Balladoro, nel mio comune, è solo uno dei tanti esempi di beni preziosi che rischiano di andare perduti senza interventi immediati. Chiediamo al Governo di mantenere le promesse fatte e di avviare un’interlocuzione seria con le amministrazioni locali per sbloccare questa situazione».

Altri amministratori presenti, tra cui Andrea Lampis (Las Plassas), Lucia Rossi (Careggine), Enrico Di Giuseppeantonio (Fossacesia), Antonello Denuzzo (Francavilla Fontana) e Maurizio Zingales (Mirto), hanno ribadito la necessità di una risposta tempestiva per evitare che la mancanza di risorse aggravi ulteriormente lo stato di degrado dei beni coinvolti.
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
Tra gli amministratori veneti presenti anche Stefano Cesa, sindaco di Borgo Valbelluna (BL) che ha dichiarato: «Nel nostro caso, il progetto coinvolge la riqualificazione e valorizzazione del Tempio del Segusino, della Chiesa di San Pietro e delle pertinenze del Borgo Antico di Mel, con un finanziamento di 2 milioni. L’obiettivo è trasformare questi luoghi in spazi dedicati alla rappresentazione della cultura letteraria, teatrale e musicale, prevedendo anche la presenza di residenze artistiche» e l’assessora alla cultura del comune di Lavagno Martina Zantedeschi che ha ricordato: «Il Progetto Bellezz@ coinvolge il Forte San Briccio, un forte che incarna il genio militare italiano di fine 1800 in un’area abitata già in tempi remoti. Con il finanziamento di 1.360.000 euro promesso l’obiettivo è di iniziare la ristrutturazione, per renderlo fruibile, attrattivo e culturalmente attivo».

«Oltre a fare appello al governo – ha ribadito Martella – a livello parlamentare ci impegneremo per mandare avanti questo progetto con ogni provvedimento utile. Il blocco è inaccettabile. Investire su ambiente, bellezza e qualità della vita dei borghi significa investire sul contrasto allo spopolamento e sullo sviluppo sostenibile dei territori».
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita







