Amia: raccolta verde a domicilio con tariffe ridotte per il 2025
Il conferimento del rifiuto verde, fogliame e simili, è già incluso nella Tari, la tassa sui rifiuti. La raccolta a domicilio di sfalcio e ramaglie è invece facoltativo e a pagamento, esattamente come lo scorso anno ma con tariffe in diminuzione rispetto al 2024. Il cittadino può dunque scegliere se attivare il servizio di raccolta a domicilio o se portare gratuitamente il proprio verde alle isole ecologiche di via Avesani, 34, Basso Acquar (da lunedì a sabato dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18), e Strada Mattaranetta, zona San Michele (dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30 e, nei pomeriggi di martedì, giovedì e sabato, dalle 14 alle 18).
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Chi sceglie di sfruttare il servizio di ritiro a domicilio pagherà 85 euro l’anno il primo bidone e, se necessario per maggiori quantità di materiale verde da smaltire, 70 euro l’anno (sempre IVA inclusa) dal secondo bidone in poi: complessivamente si tratta di meno di 3 euro a raccolta, considerato che nei 12 mesi l’azienda effettua circa una trentina di ritiri, calendarizzati seguendo l’andamento stagionale della produzione di questo tipo di rifiuto e con alcuni aggiustamenti rispetto allo scorso anno, anche sulla base di alcune indicazioni arrivate in azienda dalle migliaia di cittadini che hanno utilizzato il servizio. Nelle zone dove è in vigore la raccolta porta a porta, il bidone deve essere messo fuori dalla propria abitazione la sera prima. Nelle altre zone, il bidoncino verde va messo sempre la sera prima vicino alla batteria di cassonetti più vicina a casa.
Amia, inoltre, mette a disposizione delle postazioni mobili e itineranti nei quartieri, di conferimento del verde mobili e itineranti nei quartieri, con orario continuato dalle 7 alle 18, seguendo un calendario che è già online al sito www.amiavr.it e che prende il via da lunedì 13 gennaio, a Quinto.
Ai nuovi utenti che aderiranno al servizio a domicilio, registrandosi sul sito, sarà inviata una mail con i dettagli per effettuare il pagamento tramite PagoPa.
Tutte le informazioni relative a nuove adesioni e rinnovi sono online al sito www.amiavr.it.
«Gli utenti che hanno fruito del servizio in questo 2024 sono stati avvisati in queste settimane del rinnovo dell’offerta e delle condizioni economicamente più vantaggiose e stanno già arrivando in azienda le conferme per il 2025 – riassume il presidente di Amia Roberto Bechis -. Il trasporto del verde è al di fuori di quanto conteggiato in Tari. E non prevedere un pagamento a parte per una voce non compresa equivale a far pagare a tutti un servizio fruito solo da alcuni: da qui, la necessità di prevedere una tariffa.
«Dallo scorso anno, tra l’altro, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) effettua controlli molto specifici su ciò che è compreso e non compreso in tariffa», aggiunge il direttore di Amia Ennio Cozzolotto.
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