Mercatini di Natale di Verona 2024 in archivio, si guarda già al 2025
Fra mercatini di Natale di Verona e pista del ghiaccio all’Arsenale si contano un milione di presenze. Tempo di bilanci per i mercatini che si sono chiusi ieri, con l’appuntamento questa mattina a Palazzo Barbieri alla presenza di assessori del Comune di Verona e organizzatori, ovvero il Comitato per Verona con Confcommercio e Confesercenti.
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I dati finali della manifestazione sono stati illustrati questa mattina dal presidente del Comitato per Verona Luciano Corsi alla presenza delle assessore al Commercio Alessia Rotta, alle Politiche sociali e Terzo settore Luisa Ceni e alla Sicurezza Stefania Zivelonghi. Presenti anche Paolo Caldana per Confcommercio Verona e Paolo Bissoli e Alessandro Torluccio di Confesercenti.
Il direttore di Confesercenti Alessandro Torluccio ha fatto notare il dato positivo di un aumento dei passaggi infrasettimanali, ma sugli organi di informazione sono uscite anche delle note stonate, con alcuni esercenti dei mercatini che hanno lamentato cali di fatturato. Probabilmente ha pesato il mancato ponte – da calendario – dell’Immacolata, visto che l’8 dicembre quest’anno cadeva di domenica, tra l’altro con meteo avverso. Ma non si possono nemmeno nascondere le tensioni fra organizzatori e Amministrazione comunale, con il trasferimento dalle piazze del centro storico a via Pallone (ormai fissato anche per i prossimi cinque anni) come primario tema di discussione negli scorsi mesi, e non solo.
Intanto, come già annunciato, a partire da gennaio inizierà il confronto fra Comitato per Verona e Amministrazione comunale, per definire già a marzo – è l’auspicio del presidente Luciano Corsi – alcuni aspetti organizzativi del prossimo anno. A partire dai punti che secondo gli organizzatori dei mercatini sono da migliorare.
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«È importante ribadire che i mercatini hanno trovato una diversa collocazione per motivi di sicurezza – sottolinea l’assessora al Commercio Alessia Rotta – perché non era più possibile realizzarli nelle location originarie. Grazie alla collaborazione del Comitato per Verona, Confesercenti e Confcommercio tutto è stato gestito al meglio, anche se restiamo aperti al confronto per continuare a lavorare insieme nella direzione di un ulteriore miglioramento. Da evidenziare la positiva convivenza che si è venuta a creare in via Pallone fra la mensa della Ronda della Carità e i Mercatini di Natale. Nonostante la negatività dei più scettici, infatti, tutto è andato bene e oggi anche oltre, con la destinazione delle eccedenze alimentari in favore di chi ogni giorno è seguito e supportato dalla Ronda».
«In via Pallone dal 15 novembre sono transitate 860mila persone, che sommate alle 140mila registrate fino ad oggi dalla Pista del ghiaccio allestita all’ex Arsenale e che resterà aperta fino al 31 gennaio – dichiara Luciano Corsi, presidente del Comitato per Verona – confermano i numeri di presenze delle passate edizioni, con quote complessive intorno al milione di visitatori. La proposta 2024 ha trovata l’adesione di numerose realtà associative e aziende che hanno scelto e partecipato alla realizzazione, dagli allestimenti alla vendita di prodotti. Tutte attività che sono state reperite al 90% sul territorio. Ricordo che l’intento della progettualità dei Mercatini era in origine quella di creare una nuova stagionalità, in grado di rilanciare tutti gli aspetti della città di Verona, che prima di questa manifestazione, nei mesi fra novembre e dicembre, non registrava numeri così importanti di presenze e vitalità del centro cittadino».
«Mensa della Ronda e Mercatini sono l’esempio tangibile di come realtà diverse possono coesistere – dichiara l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi –. Un risultato frutto di una gestione puntuale, ragionata e condivisa fra le parti, orientata al meglio di tutti i soggetti interessati. Per quanto riguarda la viabilità, al di là di alcune problematiche registrate nel primo fine settimana, a cui sono seguiti immediati provvedimenti, tutto è andato per il meglio, confermando la positività della scelta fatta con la nuova location in via Pallone. Per la sicurezza invece, obbiettivo centrato. Non abbiamo infatti dovuto affrontare le difficoltà di gestione dei flussi verificatisi nelle passate edizioni».
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