Maxi-cantiere di Veronetta, i lavori partono a febbraio
A febbraio 2025 partirà l’imponente cantiere di via XX Settembre a Veronetta, legato ai lavori per il filobus. La durata prevista è di circa 14 mesi, per rifare la strada e i sottoservizi, in particolare le vetuste condotte fognarie e di raccolta delle acque meteoriche.
Ad oggi mancava una data di inizio lavori, che è stata annunciata dagli assessori di Verona Rotta, Ferrari e Benini, che hanno incontrato la cittadinanza in un nuovo incontro pubblico. L’intervento interesserà via XX Settembre, in quattro stralci da 200 metri l’uno, e più vie del quartiere con deviazioni del trasporto pubblico e della mobilità privata. Gli autobus, in particolare, dovranno passare su via Torbido, con corsie preferenziali dalla curva al semaforo del cimitero e la realizzazione di un’altra corsia riservata ai bus sul ponte Aleardi nella direzione verso via Torbido.
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Oggi in Università al Polo Zanotto si è tenuto l’incontro organizzato dall’Amministrazione, a cui hanno partecipato gli assessori coinvolti, Tommaso Ferrari alla Mobilità, Federico Benini alle Strade e Alessia Rotta al Commercio, i vertici di Amt3, Acque Veronesi e V-Reti e il presidente della 1° Circoscrizione, Lorenzo Dalai.
L’assessore Federico Benini, aprendo i lavori ha affermato che «sono vent’anni che non si realizza un intervento di queste proporzioni, in particolare dal rifacimento di via IV Novembre nel 2006. L’amministrazione ha deciso di concentrare in quattordici mesi tre cantieri su più aree di Veronetta. Si tratta di fatto di tre cantieri in uno. Da un lato lavoreremo in via XX Settembre per il filobus, saranno riqualificate le reti elettriche di bassa e media tensione e del gas. Soprattutto, questa è la novità per migliorare la qualità della vita nel quartiere, Acque Veronesi interviene per la definitiva eliminazione dei periodici allagamenti di via XX Settembre. Sarà creato un nuovo scolmatore per le acque meteoriche bianche e soprattutto uno sfioro per far defluire le acque piovane in eccesso nel fiume Adige».
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L’assessore Ferrari ha sottolineato come «i numerosi cantieri aperti siano volti a migliorare l’infrastruttura acquedottistica e fognaria dell’area. Si tratta di interventi che hanno un grande impatto, ma non sono assolutamente rimandabili, tenuto conto della periodicità con cui si manifestano allagamenti, rotture delle condotte fognarie e dell’acquedotto. In via XX Settembre i cantieri saranno organizzati in quattro stralci da 200 metri l’uno, garantendo la pedonabilità dei marciapiedi lungo tutta la via. Saremo impegnati a comunicare sempre gli aggiornamenti che ci saranno in questi mesi dato che il cronoprogramma dei cantieri può subire variazioni sulle tempistiche programmate».
Sul tema parcheggi, per i residenti e le attività commerciali, quando saranno interessati dagli stralci di cantiere e non potranno avere accesso ai propri posti auto, è previsto il posto auto gratuito nei parcheggi Centro e Polo Zanotto. Al parcheggio del Polo Zanotto si entrerà da via Torbido.
Il trasporto pubblico locale sarà deviato da via XX Settembre su via Torbido dove saranno introdotte corsia preferenziali nella direzione del centro storico dalla curva al semaforo del cimitero e la realizzazione di un’altra corsia riservata ai bus sul ponte Aleardi nella direzione verso via Torbido. Sarà modificata anche la viabilità privata per i veicoli che provengono dal centro storico verso ponte Aleardi che saranno deviati su Lungadige Capuleti.
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«La viabilità pedonale e ciclabile (con bici a mano) sarà garantita lungo tutte le strade interessate dai cantieri – commenta l’assessora Rotta – quindi gli esercizi pubblici e i negozi saranno raggiungibili sempre. Come già detto, gli esercenti avranno la possibilità di parcheggiare gratuitamente al parcheggio Centro o a quello del Polo Zanotto qualora venisse interdetto l’accesso ai loro posti auto».
«Compatibilmente con le risorse a disposizione e di quelle che l’amministrazione fornirà destineremo venti agenti – ha concluso il comandante Altamura – per controllare la viabilità come è già accaduto per i cantieri di via città di Nimes. Garantiremo la massima tutela per la mobilità pedonale e per i parcheggi delle persone con disabilità, e a studenti, lavoratori e residenti».
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