Natale da favola al Parco Natura Viva: solidarietà e biodiversità protagoniste
I lupi artici, la magia dell’inverno, eventi a tema e doni speciali per chi è meno fortunato. Sono questi gli ingredienti principali del primo “Natale da Favola” al Parco Natura Viva di Bussolengo, dove i sentieri dei Cinque Continenti sono già vestiti a festa per accogliere grandi e piccoli tra giochi educativi, passeggiate invernali, animazioni natalizie e storie incantate. Prima assoluta per la “Casa del Regalo” che, grazie alla collaborazione con la Croce Rossa Italiana – Comitato Basso Garda Veronese, invita tutti i visitatori a lasciare un dono che sarà consegnato ai bambini più bisognosi. Solidarietà che va a braccetto con biodiversità: protagonista indiscusso delle festività il lupo artico, animale simbolo del Polo Nord, che vive in Italia con l’unico branco ospitato al Parco Natura Viva. E che in natura, nonostante gli incontri con l’uomo siano rarissimi, è costretto ad affrontare la minaccia del cambiamento climatico tra Artide canadese e Groenlandia.
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Gli eventi del Parco Natura Viva
Si parte con i primi due weekend del 7-8 e del 14-15 dicembre, per poi riprendere sabato 21 e arrivare fino a lunedì 6 gennaio compreso, con un unico stop il 25 dicembre.
Tra i sentieri dei Cinque Continenti prenderanno vita il “Regno dei Lupi”, il “Regno dei Balocchi” e il “Villaggio degli Elfi”: angoli inediti per giocare con la natura e imparare divertendosi.
«Il Natale – spiega Katia Dell’Aira, responsabile education di Fondazione ARCA del Parco Natura Viva – si irradierà a partire dalla Casa del Regalo, nella quale si avvicenderanno laboratori educativi a tema natalizio. Tra storie da narrare e mangiatoie invernali da costruire per gli uccelli che non migrano, verranno preparati anche arricchimenti speciali il lupo artico, indiscusso re dei ghiacci. I bimbi potranno così inoltrarsi in quel Regno dei Lupi in cui faranno la conoscenza anche dei gufi delle nevi, dei gufi reali siberiani e delle immancabili renne».

Giochi e musiche dell’atmosfera natalizia al Villaggio degli Elfi, dove i celebri aiutanti di Babbo Natale intratterranno tutti i bambini con luci, coreografie e canzoni invernali.
Un percorso magico che si concluderà al Villaggio dei Balocchi, il luogo caldo in cui prenderà vita l’antica leggenda finlandese della volpe bianca, grazie ad una proiezione di immagini e parole dedicata all’aurora boreale. Qui non mancheranno i quiz natalizi interattivi e la speciale tombola dell’elfo. E non è Natale senza le tradizionali proposte gastronomiche: durante la visita, ci si potrà fermare per una pausa gustosa al Rifugio del Baobab, una confortevole location per scaldarsi gustando tipici menù a tema, e per i più golosi tante merende e delizie invernali.
Tutti i dettagli e gli orari sul sito del Parco.
Rari gli incontri con l’uomo: è il clima a mettere a rischio il lupo artico
È il lupo che vive più a nord del Mondo, dove le temperature scendono in inverno anche di 58 C° sotto lo zero. E in Italia abita con quattro esemplari solo al Parco Natura Viva di Bussolengo. Rarissimi gli incontri con l’uomo in natura, il lupo artico è uno dei pochi animali a non soffrire la presenza diretta delle attività antropiche.

Classificata come “prossima alla minaccia” dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura, questa sottospecie rischia invece il declino a causa degli stravolgimenti climatici già evidenti da anni in ecosistemi così fragili. Al circolo polare artico infatti, il manto candido è d’obbligo, folto e impermeabile alla neve. Ma è solo uno degli adattamenti al clima estremo che il lupo artico ha messo in campo per sopravvivere, insieme allo spesso strato di grasso corporeo e alle piccole orecchie, che gli permettono di disperdere meno calore.
Tuttavia, si tratta di adattamenti a un clima che negli ultimi 49 anni ha subito rapidissimi cambiamenti, avvenuti a un ritmo tre volte superiore rispetto al resto del mondo. Con conseguenze su tutto l’ecosistema polare, dal ghiaccio marino al permafrost terrestre. E sulle sue prede elette come il bue muschiato, gli alci o le lepri artiche, che rischiano di diminuire sensibilmente. E portare con sé uno dei predatori più affascinanti dei ghiacci.

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