Valpolicella: “Chiacchiere in giardino” a Pojega
di Daniela Cavallo
Una passeggiata nel giardino di Pojega, tra le azioni all’interno del progetto di valorizzazione del PNRR Giardini storici (bando di cui lo stesso è vincitore), è stata un pretesto per visitare il bellissimo giardino settecentesco, voluto dal Conte Antonio Rizzardi nel 1784 dando incarico al geniale pioniere Luigi Trezza (1754-1823) che lo ha pensato come un insieme di “stanze” dove il visitatore è “decorazione in movimento”; l’occasione invece ha permesso di fare incontrare persone con ruoli diversi in un luogo d’eccellenza del territorio per scambiarsi idee e magari progetti futuri di valorizzazione, in una volontà condivisa di fare sistema.
Il Conte Agostino Rizzardi ha accompagnato gli ospiti per gli itinerari del giardino ed offerto alla fine della passeggiata, da buon padrone di casa, un bicchiere di vino, ”Pojega”, dell’Azienda agricola Guerrieri Rizzardi: il giardino negli occhi e sul palato.
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Il primo incontro sul Turismo ha visto presenti Luca Caputo, Direttore DMO Garda Verona Foundation, Fabio Turrini Direttore Verona Up, Matteo Zamboni dell’Associazione amplificatori culturali e Maurizio Corso Vicesindaco Comune Negrar, si è chiacchierato sul potenziale del luogo e in particolare come punto di riferimento per la Valpolicella.

Quello sull’Arte contemporanea ha coinvolto Riccardo Staccanella della Galleria d’arte contemporanea Kromia con un’artista contemporaneo, Sara e Riccardo Meglioranzi della Galleria d’arte contemporanea Mercante d’Oriente Artep Italia con un’agenzia di Comunicazione di Milano, cercando di confrontarsi sull’importanza di “Abitare con arte” ricordando che a Villa Rizzardi ha abitato per quarant’anni l’artista Spagnolo Miguel Berrocal e che bene si presta ad installazioni e performance.
Il terzo incontro ha avuto come filo conduttore l’Accoglienza, con ospiti, a passeggio tra il verde, Alessandro Tapparini, Presidente Cooperativa albergatori Verona, Giulio Cavara Vicepresidente Associazione Albergatori Veneto e Maurizio Russo oggi neo Presidente di Federalberghi Verona, tutti con uno sguardo sulla possibilità di cucire il centro storico di Verona con la Valpolicella e un ragionamento sullo stato delle arti dei servizi disponibili, sicuramente da migliorare.

Ultimo incontro, sul tema del Giardino come luogo di cura e terapia ha visto la presenza del Sindaco di Negrar Fausto Rossignoli, del Vicesindaco Maurizio Corso e dei rappresentanti della Direzione dell’Ospedale Sacro Cuore di Negrar la Dottoressa Elena Rossato e il Vice Direttore sanitario dottor Davide Brunelli, per verificare la possibilità di “cucire” un filo tra luogo di cura e luogo di bellezza.

Da questi confronti sta nascendo il Programma degli eventi e delle iniziative culturali del nuovo giardino di Pojega per il 2025: ad Aprile la riapertura e la fioritura delle nuove “essenze” dopo il restauro, quelle materiali e immateriali.
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