Parcheggi di Verona pieni, ma in centro storico flussi ordinati
Una domenica con meteo non soleggiato, ma clemente. Manca un mese a Natale e l’atmosfera ormai inizia a sentirsi, e i mercatini a Verona ormai sono ben avviati dopo l’inaugurazione della scorsa settimana.
L’affluenza infatti raddoppia rispetto ai 50mila visitatori del fine settimana di apertura, secondo i dati diffusi dal Comune di Verona. Venerdì si sono contati 22.766 ingressi dalle 10 alle 23, sabato 40.015 ingressi, sempre nello stesso orario ed oggi, domenica 24, si contavano alle 16.30 31.602 visitatori per 94.383 unità di afflusso totale.
La ricetta completa per un grande afflusso in centro, che però – pur con le consuete contromisure messe in campo dalla Polizia locale – non sembra avere gli estremi del “caos”, seppure il traffico di auto in alcuni nodi, in alcuni momenti della giornata e più in generale del fine settimana, sia stato elevato.
Domenica pomeriggio intorno alle 15 risultavano ancora pieni i parcheggi Centro, Isolo, Arsenale, Tribunale e Cittadella, con la Polizia Locale che intorno alle 15.30 ha bloccato il traffico di afflusso già all’altezza di Porta Nuova. Pure sabato si erano raggiunti i picchi di saturazione dei parcheggi. Anche il parcheggio della Stazione, in via Città di Nimes, ha quasi esaurito la disponibilità.
L’Assessora al Commercio, Alessia Rotta, ha commentato i risultati ottenuti: «Le manifestazioni all’insegna delle tradizioni possono rappresentare occasioni sempre più efficaci e variegate per vivere la città in tutti i suoi molteplici aspetti: enogastronomici, culturali, artistici e architettonici. L’amministrazione ha concordato lo spostamento dei Mercatini di Natale in via Pallone perché conosceva l’organizzazione rodata ed efficiente del Comitato di Verona. Dopo sedici edizioni è stato possibile dare il via a variazioni sul tema come lo spostamento in un’area che allarga il “vissuto” del Centro Storico e lo scoprire e valorizzare tutta la città. Questo è un nostro obiettivo volto ad una maggiore vivibilità dei quartieri più affollati dai visitatori e ad una maggiore accoglienza di chi scopre la città di Verona, consentendogli il piacere di muoversi e visitare senza escludere né penalizzare alcuno».
La nuova collocazione dei mercatini, in via Pallone, sembra aver smezzato i traffici di afflusso pedonale, pur dovendo constatare che la proposta di lasciare l’auto nei parcheggi periferici e usare le navette non sembra ancora far breccia nel cuore dei cittadini.
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«Consigliamo di lasciare l’auto nei parcheggi scambiatori – aveva dichiarato l’assessore alla mobilità, Tommaso Ferrari – e di utilizzare il trasporto pubblico. Nello scorso weekend non abbiamo rilevato importanti criticità sulla rete viaria, ma abbiamo comunque, individuato alcune soluzioni per poter attuare interventi migliorativi localizzati volti al flusso e al deflusso regolare dei visitatori».
Mentre nei parcheggi centrali si creavano code per l’accesso, con le auto in fila in attesa di “dare il cambio” a qualcuno in uscita, nel parcheggio P3 della Fiera e soprattutto alla Genovesa (dove fermano le navette gratuite) di posti disponibili ce n’erano ancora.
Intorno a metà pomeriggio di domenica l’affollamento in ingresso ai parcheggi ha iniziato a ridursi.
«Nel pomeriggio di oggi le pattuglie hanno deviato le auto – chiosa Luigi Altamura, Comandante della Polizia Locale – in viale del Lavoro verso il parcheggio P3 di VeronaFiere, ma molti non vogliono entrare e cercano di proseguire in auto verso il centro storico. Ci vuole tempo e cultura. È stata una domenica intensa, abbiamo registrato il tutto esaurito nei parcheggi, nei Mercatini, dovunque. Anche ieri, per lo stesso motivo, abbiamo dovuto anticipare la chiusura al traffico di piazza Bra dalle 14 alle 13, ma la città ha retto. I pedoni sono sempre stati al sicuro e tutto è andato liscio anche nel Centro Storico, dove, com’è naturale, si sono registrate delle code nell’ingresso dei Parking Centro e Arena».

Nel centro storico pedonale, invece, risulta più vivibile la situazione rispetto ai picchi visti negli scorsi anni con l’istituzione del senso unico pedonale in via Mazzini.
Con lo spostamento dei mercatini in via Pallone, infatti, le zone centrali di piazza Erbe, piazza dei Signori, via Cappello e via Mazzini, seppur popolate come in una normale domenica pomeriggio, non hanno sofferto la ressa vista in altri momenti.


In piazza dei Signori, fino all’anno scorso centro pulsante dei mercatini, oggi c’è stato spazio anche per una manifestazione dedicata all’Ucraina, per ricordare vittime dell’Holodomor ed esprimere il sostegno alla nazione in guerra. L’Holodomor è il nome con cui gli ucraini ricordano la carestia indotta dal regime sovietico fra 1932 e 1933, che portò alla morte milioni di persone.


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Tornando ai mercatini di Natale, nonostante alcuni passaggi abbastanza stretti con un discreto affollamento e alcuni momenti di accesso contingentato, la presenza di personale agli ingressi agevola un flusso il più possibile ordinato, con separazione di accessi e uscite. La capienza massima è infatti di 1500 persone.
Gli organizzatori si dicono «orgogliosi di annunciare che questo weekend i Mercatini di Natale a Verona hanno accolto quasi 100mila visitatori, un risultato straordinario che testimonia il grande successo dell’evento. Un ringraziamento particolare – dice Luciano Corsi, Presidente del Comitato per Verona – va alla Polizia Locale per l’ottima gestione del traffico, ad Atv per il fondamentale servizio di navette che ha facilitato gli spostamenti, e alle forze di polizia e alla Protezione Civile per il prezioso supporto nel controllo dell’area e nella garanzia della sicurezza. Questo risultato ci incoraggia a proseguire su questa strada, puntando sempre di più su un’organizzazione efficiente e su un’offerta che sappia attrarre cittadini e turisti, rendendo Verona un punto di riferimento per il turismo natalizio».
L’assessore alla mobilità, Tommaso Ferrari ha affermato che «anche la pedonalizzazione di Piazza Bra è stata un successo. Oggi il centro città ha ospitato un numero ingente di persone, ma, grazie alla chiusura al traffico della piazza, che ha messo in sicurezza i pedoni, i flussi sono stati ben distribuiti. Quindi questo intervento ha aperto la strada ad una maggior vivibilità e visibilità di quest’area del centro. L’attrattività diffusa senza concentrare tutti i flussi nelle solite vie del Centro Storico è possibile, oltre che auspicabile. Ringraziamo nuovamente gli agenti della Polizia Locale e il Comandante per il prezioso contributo prestato».

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