Regionali: in Emilia-Romagna vince il PD, Umbria contesa

In Emilia-Romagna si conferma il centro-sinistra con una larga vittoria di Michele De Pascale. Testa a testa agli scrutini in Umbria fra l’uscente Tesei e la sfidante Proietti.

Si sono chiuse oggi le urne per le elezioni regionali in Emilia-Romagna e Umbria e sono in corso gli scrutini.

Il Partito Democratico consolida la propria posizione in Emilia-Romagna, con una vittoria definita «emozionante» dalla segretaria Elly Schlein. Michele De Pascale, in vantaggio nei risultati parziali, è destinato a diventare presidente della Regione, segnando una continuità di governo in un territorio storicamente vicino al centrosinistra. L’affluenza si attesta al 46%, un dato in lieve calo rispetto alle ultime tornate elettorali.

Nel discorso della vittoria, Schlein ha sottolineato l’importanza del risultato, descrivendo il PD come il «pilastro dell’alternativa» politica, mentre De Pascale ha lanciato un appello al Governo per una collaborazione istituzionale sui problemi legati all’alluvione che ha colpito la regione: «Serve un cambio di passo, subito».

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In Umbria, invece, la competizione resta aperta. Secondo la proiezione La7-Swg, con una copertura al 20%, Stefania Proietti del centrosinistra è leggermente avanti con il 48,50%, seguita dalla presidente uscente Donatella Tesei al 48,30%.

Gli altri candidati non superano il 3,20%. L’affluenza in questa regione si attesta al 52%, segnalando una maggiore partecipazione rispetto all’Emilia-Romagna.

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