Porto San Pancrazio: al via il nuovo servizio di raccolta differenziata

Amia Verona introduce cassonetti ad accesso controllato e raccolta porta a porta. In corso la distribuzione delle tessere per l’utilizzo dei nuovi servizi.

Da oggi, a Porto San Pancrazio, il nuovo servizio di raccolta differenziata è ufficialmente operativo. Il quartiere della settima circoscrizione di Verona ha visto l’introduzione di una modalità combinata: cassonetti ad accesso controllato per il secco e l’umido e raccolta porta a porta per carta e plastica/lattine.

La transizione sta avvenendo gradualmente: i vecchi contenitori per carta e plastica/lattine sono stati eliminati e sostituiti con nuovi cassonetti. Dal 20 novembre, ogni mercoledì, sarà effettuata la raccolta porta a porta di carta e cartone; ogni giovedì, invece, plastica e lattine. Gli utenti sono invitati a esporre i materiali tra le 19 e le 21 per il ritiro.

Un passaggio fondamentale per l’utilizzo dei nuovi cassonetti è il ritiro delle tessere di accesso controllato, già in distribuzione presso l’ecosportello temporaneo dell’Area Poggi, che rimarrà operativo fino al 30 novembre. Finora, sono state consegnate circa 2.050 tessere su 2.800 utenze, pari al 73% del totale. Per chi non avrà ritirato la propria tessera entro la scadenza, sarà necessario recarsi presso lo sportello permanente nella sede Solori, aperto dal 2 dicembre.

L’utilizzo delle tessere è obbligatorio e disciplinato dal Regolamento per la gestione dei rifiuti urbani del Comune. In alternativa alla tessera fisica, Amia ha sviluppato un’applicazione che consente l’apertura dei cassonetti direttamente da smartphone, fornendo anche informazioni utili e servizi aggiuntivi.

«Con questa innovazione, completiamo il percorso della settima circoscrizione iniziato nel 2020. Porto San Pancrazio sarà un esempio di area test per l’estensione graduale del sistema a tutta la città, a partire dal 2025», ha dichiarato Roberto Bechis, presidente di Amia, durante un sopralluogo insieme al consigliere Francesco Premi.

I risultati preliminari della zona test evidenziano un buon livello di regolarità nei conferimenti: l’81% risulta conforme, mentre il restante 17% presenta irregolarità come sacchi abbandonati fuori dai cassonetti o materiali non correttamente separati. Un 2% degli utenti, inoltre, risulta ancora privo di tessera. «Dobbiamo lavorare per ridurre queste anomalie – ha affermato il dirigente Area Servizi, Diego Testi – promuovendo ulteriormente il rispetto delle regole».

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