Stabile Iciss di Quinzano, Bozza: «Sabato verrà occupato di nuovo?»

Il consigliere regionale Alberto Bozza (FI) sollecita l’amministrazione comunale di Verona a prendere provvedimenti sullo stabile Iciss di via Villa a Quinzano.

Sul caso dello stabile dell’Iciss di via Villa 12, a Quinzano di Verona, torna a esprimersi il consigliere regionale Alberto Bozza, anche coordinatore cittadino di Forza Italia: «L’amministrazione di sinistra continua a voltarsi dall’altra parte e a occhieggiare connivente agli antagonisti di Paratodos. Ma possibile, che dopo due occupazioni non autorizzate, sabato lo stabile verrà nuovamente occupato da Paratodos? Iciss e sindaco Tommasi non fanno nulla?».

Bozza si riferisce alle operazioni di pulizia messe in atto durante due weekend delle scorse settimane, e al previsto pranzo di sabato all’interno della proprietà, dopo l’incontro di Paratodos nella sala civica della Seconda Circoscrizione, come annunciato sui social.

L’esponente azzurro ha scritto al sindaco Tommasi e al presidente di Iciss Tivelli per sapere se quel “pranzo” sia autorizzato: «Non ho avuto risposta, come non l’ho avuta nemmeno nella mia precedente lettera in cui chiedevo lumi sulle occupazioni abusive del mese scorso, sui migranti senza fissa dimora che lì dormono ogni notte senza autorizzazione e sui motivi per cui il cancello dello stabile rimane aperto. Tommasi non ha aperto bocca nemmeno dopo la denuncia pubblica di Tivelli sulle occupazioni abusive di Paratodos. Ed è grave che il Comune, governato dalla sinistra, abbia concesso a chi occupa abusivamente proprietà pubbliche, quindi Paratodos, una sala della seconda circoscrizione. Del resto, la presidente della Seconda Dalle Pezze era presente alle occupazioni abusive di Paratodos, da quanto risulta anche dalla stampa, tutto torna».

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Continua Bozza: «Incredibile pensare che il presidente di Iciss Tivelli, lo stesso che ha denunciato l’occupazione non autorizzata delle due manifestazioni precedenti, adesso non proferisca verbo nel vedersi di nuovo occupato l’immobile».

Bozza aggiunge sarcastico: «Iciss, peraltro con settimane di colpevole ritardo e solo perché i residenti di via Villa si sono incazzati, ha chiamato un fabbro che ha chiuso il cancello di ingresso. Lo ha pure annunciato con enfasi, manco fosse una cosa straordinaria, anziché il minimo sindacale. Peccato però che il cancello è stato chiuso… per finta, perché il tentativo timido di metterci una catena si è rivelato inutile, dato che viene rotta e il cancello riaperto».

«Chiederemo lumi al Sindaco – conclude Bozza – anche domani sera in aula, quando dovrà rispondere al Capogruppo di Fi Luigi Pisa».

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