Dossier Verona: Tommasi chiama la politica, che risponde a metà
Come annunciato nei giorni scorsi, il sindaco di Verona Damiano Tommasi ha convocato europarlamentari, parlamentari, assessori e consiglieri regionali veronesi per discutere alcuni temi centrali per la città e il territorio. Ma gli esponenti del centrodestra per ora non hanno risposto.
L’Amministrazione Tommasi ha preparato un documento che mette in fila numeri e necessità in merito ad alcuni argomenti fondamentali per il futuro della città e non solo:
- l’istituzione di sedi della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) e della Direzione Investigativa Antimafia (DIA),
- l’istituzione della città metropolitana,
- l’accessibilità dell’Arena e la preparazione della città in vista delle Olimpiadi invernali 2026,
- l’opportunità per lo stadio Bentegodi in vista di Euro 2032.
All’incontro hanno partecipato solo due esponenti politici oltre alla giunta, entrambe delle forze politiche che sostengono l’attuale maggioranza in Comune: la senatrice Aurora Floridia (Verdi) e la consigliera regionale Annamaria Bigon (PD).
A tutti gli altri il sindaco ha inviato il documento predisposto per l’incontro odierno, in vista di un prossimo nuovo appuntamento, che Tommasi spera di riprogrammare entro Natale.
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
Tommasi: «Temi di tutti, oltre i colori politici»
«Lo spirito dell’incontro era anzitutto quello di informare i rappresentanti veronesi delle varie istituzioni sulle grandi partite che la città è chiamata a giocare da qui ai prossimi anni e per la cui riuscita crediamo sia importante la più ampia sinergia» ha sottolineato il sindaco Damiano Tommasi. «Spiace che sia stato a quanto pare letto con una visione partitica, il nostro dovere è quello di condividere i percorsi che si stanno facendo su temi che riguardano tutti e su cui dovrebbe esserci ampio interesse a partecipare. Alcune assenze sono state motivate con aperta contrarietà a questo tipo di incontro mentre altre per l’impossibilità a partecipare. L’auspicio è comunque di incontrarsi nuovamente prima di Natale perché credo che essere informati sulle grandi questioni del territorio sia uno strumento per mettere tutti i soggetti interessati nelle condizioni di fare il proprio lavoro. Su certi temi, in particolare, come ad esempio le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, ritengo ci sia solo da attivarsi e condividere la direzione che la nostra città sta percorrendo».
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
«È stato comunque un momento importante di condivisione in cui si è sottolineata la necessità di ulteriori interventi che si rendono quanto mai utili e necessari e per i quali è fondamentale il supporto dei rappresentanti in parlamento e del Governo» ha ricordato la vicesindaca Barbara Bissoli riferendosi alle opere per il miglioramento dell’accessibilità in Arena in vista delle cerimonie olimpiche e paralimpiche che segue con l’assessorato all’Edilizia monumentale. Sottolineata l’importanza dell’efficientamento dell’impianto elettrico dell’anfiteatro Arena e la rifunzionalizzazione delle ex scuole Segala con l’ampliamento degli spazi a servizio di Fondazione Arena e in particolare dei suoi lavoratori e delle sue lavoratrici.
Al termine dell’incontro è intervenuta anche l’assessora alla Sicurezza e Legalità Stefania Zivelonghi ribadendo «quelli posti nel documento dal sindaco e rivolto a tutte le cariche istituzionali interessate, rappresentano quattro obiettivi importantissimi il cui raggiungimento farà per Verona grande differenza, motivo per cui ci stiamo lavorando e continueremo a farlo. Un ringraziamento a chi oggi ha condiviso proficuamente questi temi e sui quali sono stati sviluppati passaggi interessanti».
LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
Il documento condiviso dal sindaco
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






