Presidio degli attivisti per dire “No” al DDL Sicurezza

In piazza e su Ponte Nuovo gli attivisti e i cittadini che hanno protestato contro il DDL Sicurezza.

Oltre 300 persone si sono date appuntamento in piazza dei Signori a Verona per dire “No” al disegno di legge sulla sicurezza.

In piazza attivisti e non solo (anche le istituzioni con l’assessore Buffolo e alcune consigliere comunali) che si sono detti contrari al DDL approvato dalla Camera e ora all’esame del Senato, ritenuto anticostituzionale e repressivo del diritto al dissenso.

Collateralmente alla manifestazione, alcuni militanti di Ultima Generazione hanno bloccato per una ventina di minuti Ponte Nuovo, dove hanno poi sversato della vernice lavabile.

Cos’è il DDL sicurezza

Il DDL Sicurezza approvato dalla Camera il 18 settembre 2024 è un provvedimento che introduce diverse novità in materia di ordine pubblico e sicurezza. Tra i punti principali, il disegno di legge inasprisce le pene per reati commessi durante manifestazioni, introducendo anche nuove fattispecie come il blocco stradale, che da illecito amministrativo diventa reato penale. Viene introdotto inoltre il nuovo reato di “rivolta” in carcere e nei centri per migranti. Un’altra misura significativa riguarda l’occupazione abusiva di immobili, con pene che possono arrivare fino a 7 anni di reclusione. Il provvedimento prevede anche maggiori tutele per le forze dell’ordine, tra cui l’introduzione di bodycam e rimborsi per spese legali. Molto discussa è la norma che equipara la cannabis light alle sostanze stupefacenti, vietandone la produzione e vendita. Il DDL introduce inoltre aggravanti per chi ostacola la realizzazione di grandi opere pubbliche come il Ponte sullo Stretto o la TAV. Il testo dovrà ora passare all’esame del Senato per l’approvazione definitiva, un percorso che si preannuncia non privo di ulteriori discussioni e possibili modifiche.

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!