La testimonianza di un veronese a Valencia: «Scene apocalittiche. La popolazione è arrabbiata»

L’uragano Dana ha causato oltre 200 vittime e gravi danni nell'area di Valencia. Stefano Novelli, un veronese presente sul posto, descrive scene apocalittiche e il malcontento dei residenti per la mancata allerta.

È di oltre duecento il bilancio delle vittime dell’uragano Dana, che ha colpito Valencia nei giorni scorsi con una violenza devastante. Strade allagate, abitazioni distrutte e servizi interrotti sono solo alcune delle conseguenze che stanno mettendo in ginocchio la città spagnola. A raccontarci la desolazione dell’«alba del giorno dopo» è il un veronese Stefano Novelli, ieri a Valencia e oggi in direzione Madrid.

Valencia uragano Dana
Foto di Stefano Novelli

«Il centro di Valencia non è stata colpito, grazie all’opera realizzata nel 1973 che permise di deviare il fiume Turia a circa dodici km dal centro. Il fiume è quindi esondato dall’altro lato, “risparmiando” il centro della città. Ma basta spostarsi di un paio di chilometri per assistere a scene apocalittiche. Fabbriche distrutte, case a pezzi, civili che aiutano i pompieri. Si vede la devastazione pura».

Valencia uragano Dana
Foto di Stefano Novelli

Circola anche il malcontento tra la popolazione valenciana, racconta Novelli. «Le persone qui si lamentano con il governo, perché non è stata emessa alcuna allerta rossa in tempo. Il re Felipe è stato pesantemente contestato, la gente gli gridava “assassino”. La popolazione è arrabbiata».

«Io ho visto l’esondazione del Po, vent’anni fa, e non è davvero niente in confronto a quello a cui ho assistito qui. Lo stadio Mestalla è la base della Protezione civile, con un deposito di cibo e beni di prima necessità. I mezzi pubblici sono chiusi, i treni in direzione Valencia non partono… davanti a tanta distruzione rimani impressionato».

Novelli è ora in direzione Madrid, ma trovare un mezzo per spostarsi non è stato facile, racconta. «Mi ritengo fortunato, ho trovato un buco di due posti alle 7:30 di questa mattina su un autobus. C’è stato un surplus di pullman per i trasferimenti, e trovare uno spazio è stata davvero una fortuna».

Valencia uragano Dana
Stefano Novelli con il figlio a Valencia



Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!