Verona si illumina di poesia: le “Luci Sospese” di Dante e Shakespeare accendono la città

I versi di Dante e Shakespeare illumineranno Verona dal 1° dicembre 2024 al 28 febbraio 2025, creando un percorso culturale in città. Fino al 12 novembre, i cittadini potranno votare i versi preferiti sul sito e sui social del Comune di Verona e su Visit Verona.

«Amor, ch’a nullo amato amar perdona». Oppure, «Dolce è l’alba che illumina gli amanti». Sono queste alcune delle frasi più o meno celebri, in totale una ventina, individuate fra i testi dei grandi poeti Dante Alighieri e William Shakespeare e che da oggi, cittadini e cittadine potranno votare per farle diventare le prime “Luci Sospese” di Verona, l’innovativo progetto di installazioni luminose pensato per ampliare e diversificare l’offerta turistica veronese.

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Dove e quando ammirare le “Luci Sospese”

Le frasi più votate saranno installate dal 1° dicembre 2024 al 28 febbraio 2025 in:

  • via Caserma Ospital Vecchio, a due passi dalla sede dei mercatini di Natale;
  • Stradone Provolo nel quartiere di San Zeno;
  • Chiesa dei Camaldolesi ad Avesa;
  • Chiesa Beata Vergine di Borgo Nuovo;
  • Chiesa Sanmicheliana di Madonna di Campagna;
  • Pantheon di Santa Maria in Stelle;
  • ex municipio di piazza Righetti a Quinzano.

L’obiettivo è creare un percorso culturale per riscoprire luoghi meno centrali ma di grande interesse per i visitatori. Verona, già Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, potrà così esprimere ulteriormente la sua identità artistica e culturale, arricchendo l’esperienza dei visitatori e stimolando l’interesse dei residenti.

Per votare c’è tempo fino al 12 novembre alle ore 12 online sul sito del Comune di Verona. Ogni cittadino e cittadina può votare fino a tre frasi.

Il progetto è ideato e promosso dal Comune di Verona, in collaborazione con la Camera di Commercio, AGSM Aim Smart Solutions e altre associazioni locali, con il supporto della società di comunicazione Studio Mezzopieno, incaricata di seguirne lo sviluppo e la promozione. Nel progetto sono stati inoltre coinvolti la prof.ssa Sidia Fiorato, esperta di Shakespeare e il prof. Paolo Pellegrini, dantista, entrambi dell’Università di Verona, che hanno aiutato nella preselezione delle frasi da sottoporre a votazione pubblica durante il contest, assicurandone la correttezza filologica e linguistica.

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«Il progetto va oltre i confini del centro storico e punta a valorizzare aree meno turisticamente frequentate della città – evidenzia l’assessora alla Cultura e Turismo Marta Ugolini -. L’obiettivo è rafforzare l’attrattività della città, ma anche creare un’esperienza autentica per chi visita e per chi vive Verona. Inoltre si stimola  una distribuzione più armoniosa dei flussi turistici, grazie a un sistema di illuminazione artistica in vie e piazze di Verona meno conosciute e frequentate. Il progetto è realizzato in sinergia con i cittadini e le cittadine, che voteranno tramite un sondaggio le frasi».

Il progetto è stato presentato questa mattina alla presenza di Andrea Ferrarese di AGSM Smart Solutions ed Elena Caricasole della ditta Mezzopieno.

Per maggiori informazioni e per aggiornamenti sul progetto, visitare il sito del Comune di Verona e seguire gli account ufficiali sui social media.

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