Il violino di Julian Rachlin arriva a Verona al Teatro Ristori
Gli archi tornano protagonisti della Stagione concertistica 2024 di “I Virtuosi Italiani“. Mercoledì 30 ottobre, alle ore 20.30 sul palco del Teatro Ristori di Verona, ospiti della 25esima rassegna musicale della realtà veronese, si esibiranno il violinista austro-lituano Julian Rachlin, tra i più brillanti artisti contemporanei, e la violista Sarah McElravy, impegnati in un concerto incentrato sul grande repertorio per archi, tra musiche di Wolfgang Amadeus Mozart e Antonio Salieri.
Violinista eccezionale e bacchetta tra le più richieste in tutto il mondo, Julian Rachlin si è imposto negli anni non solo come solista e direttore d’orchestra, ma anche come strenuo sostenitore dell’importanza culturale della musica classica. Attivo promotore di sinergie cross-over, vanta collaborazione anche nel mondo cinematografico, a fianco di celebrità come John Malkovich, Sir Roger Moore e Gerard Depardieu. Oggi è Direttore Musicale dell’Orchestra Sinfonica di Gerusalemme, Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica di Kristiansand e Direttore Ospite Principale della Turku Philharmonic Orchestra.
Mercoledì sera Rachlin sarà ospite a Verona in veste di violinista e direttore, alla guida de I Virtuosi Italiani, con la violista canadese Sarah Mcelravy, solista dalla spiccata sensibilità cameristica, descritta dalla stampa come una “musicista di grandissima esperienza”, con un “suono divino… squisitamente scolpito”.

Il programma della serata prevede l’esecuzione, in apertura di concerto, dell’elegante Sinfonia in Re Maggiore “La Veneziana” di Antonio Salieri, per proseguire con la fortunatissima Sinfonia Concertante per violino e viola K 364 di Wolfgang Amadeus Mozart, considerata tra le più riuscite composizione mozartiane con più strumenti solisti e orchestra, per concludere con un altro brano di Mozart: la Sinfonia n. 40 K 550, composta nel 1788, quasi dieci anni dopo la Concertante K 364, in uno dei periodi più tormentati della sua vita.
La serata, secondo appuntamento del cartellone autunnale della Stagione concertistica 2024 de I Virtuosi Italiani, darà occasione al pubblico veronese di apprezzare le qualità del Rachlin direttore d’orchestra, oggi tra i direttori ospiti più richiesti in tutto il mondo, nonché quelle di violinista, espresse nel corso della sua trentennale carriera sulle scene delle maggiori orchestre del mondo e accanto a direttori del calibro di Gianandrea Noseda, Zubin Metha, Yuri Termirkanov, Andres Orozco-Estrada e Manfred Honeck.
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Informazioni
Info, biglietti e abbonamenti – I biglietti saranno acquistabili sul sito https://ivirtuositaliani.vivaticket.it, sul sito https://www.getyourguide.it/verona-l389/verona-concerto-nella-citta-di-giulietta-e-romeo-t600074/ o in biglietteria, presso Piazzetta Ottolini 9 a Verona. Per info e costo biglietti e abbonamenti: www.ivirtuositaliani.eu.
Per informazioni: segreteria.ticket@ivirtuositaliani.eu, +39 392 7178741.
I Virtuosi Italiani ringraziano per il sostegno il Ministero dei Beni culturali per lo Spettacolo dal Vivo, la Regione del Veneto, gli Amici,i Sostenitori e i Soci dei Virtuosi Italiani; e il Comune di Verona per il patrocinio. Tutti, con la loro costante sensibilità, contribuiscono in maniera preziosa alla realizzazione della Stagione Concertistica.
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Programma
I Virtuosi Italiani
JULIAN RACHLIN – violino direttore
- A. Salieri Sinfonia in Re Maggiore “La Venexiana”
- W. A. Mozart Sinfonia Concertante per violino e viola K 364
- W. A. Mozart Sinfonia n. 40 K 550
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Julian Rachlin
Julian Rachlin è Direttore Musicale dell’Orchestra Sinfonica di Gerusalemme, Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica di Kristiansand e Direttore Ospite Principale della Turku Philharmonic Orchestra. Con una carriera ormai più che trentennale alle spalle, Julian Rachlin ha portato in giro per il mondo i propri poliedrici interessi in qualità di direttore, solista, musicista da camera, insegnante e direttore artistico. Le sue registrazioni, apprezzatissime dalla critica, sono state pubblicate da Deutsche Grammophon, Sony Classical e Warner Classics.
In ambito sinfonico, Julian Rachlin è un Direttore Ospite richiestissimo in tutto il mondo. Gli appuntamenti principali delle stagioni recenti hanno incluso la Chicago Symphony Orchestra, la Chamber Orchestra of Europe, l’Orchestra Filarmonica di Israele, la Royal Philharmonic Orchestra, la City of Birmingham Symphony Orchestra, l’Orchestra Sinfonica di Vienna, l’Orchestra Filarmonica di Oslo, la Konzerthausorchester di Berlino, l’Orchestra Sinfonica della Radio di Vienna, l’Orchestra Filarmonica di Helsinki e la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra.
In qualità di violinista, ha condiviso le scene con le orchestre e i direttori più rinomati al mondo. I suoi recenti appuntamenti di maggior rilievo includono esibizioni con l’Orchestra Filarmonica di Oslo diretta da Klaus Mäkelä, la Philharmonia Orchestra diretta da Santtu-Matias Rouvali, la National Symphony Orchestra diretta da Gianandrea Noseda, la Filarmonica di Monaco e la Los Angeles Philharmonic Orchestra dirette da Zubin Metha, l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo con Yuri Termirkanov, la Boston Symphony Orchestra, l’Orchestra Filarmonica della Scala, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI con Andres Orozco-Estrada, l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, l’Orchestre Symphonique de Montréal e la Pittsburgh Symphony Orchestra con Manfred Honeck.
Strenuo sostenitore della rilevanza della musica classica nell’attuale quadro culturale, i progetti di Julian Rachlin con compositori viventi e collaborazioni cross-over hanno riunito artisti di una moltitudine di discipline, background e generi diversi. Ha collaborato a stretto contatto con Krzysztof Penderecki, Giya Kancheli, Vangelis e Lera Auerbach. Nel 2000 si è unito a Mstislav Rostropovich nella prima esecuzione assoluta del Sestetto di Penderecki; in seguito, Penderecki ha composto e dedicato a Julian Rachlin il Concerto Doppio per Violino, Viola e Orchestra, nonché la Ciaccona per Violino e Viola. È apparso in film ed ha collaborato con celebri personalità quali John Malkovich, Sir Roger Moore e Gerard Depardieu.
I rinomati festival musicali curati da Julian Rachlin riflettono la sua gioia di vivere e la passione nel riunire grandi artisti e pubblico internazionali in una celebrazione della musica e dell’arte. Collabora spesso con partner musicali del calibro di Martha Argerich, Evgeny Kissin, Denis Matsuev, Janine Jansen, Vilde Frang e Mischa Maisky. Tutto il mondo gli ha tributato apprezzamenti per l’impegno e la dedizione instancabili profusi per oltre dieci anni nel festival “Julian Rachlin & Friends” di Dubrovnik, in Croazia; dal 2021, Julian Rachlin è stato anche nominato direttore artistico dello Herbstgold-Festival che si tiene presso il leggendario Palazzo Esterházy di Eisenstadt, in Austria.
Il suo impegno rivolto alla formazione e al sostegno dei giovani talenti lo ha portato a fondare la Julian Rachlin and Friends Foundation (“The Julian Rachlin & Friends Circle”), che si occupa di aiutare giovani musicisti straordinariamente dotati ad affermarsi. Dal 1999 è membro di facoltà e professore presso la Musik und Kunst Privatuniversität der Stadt di Vienna (MUK).
Julian Rachlin ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il lavoro svolto nel campo della musica classica, tra i quali il prestigioso Premio dall’Accademia Musicale Chigiana di Siena e la carica di ambasciatore dell’UNICEF per lo United Nations Children’s Fund. Nel 2013 Julian Rachlin si è esibito con Zubin Mehta e l’Orchestra di Stato Bavarese in occasione dello storico concerto “Pace per il Kashmir” agli Shalimar Gardens del periodo Moghul di Srinagar, nel Kashmir, la prima esibizione con un’orchestra occidentale in quella regione.
Nato in Lituania, Julian Rachlin si è trasferito a Vienna con la sua famiglia all’età di tre anni. Ha studiato violino con il M° Boris Kuschnir alla Musik un Kunst Privatuniversität der Stadt Wien ed ha ricevuto lezioni private da Pichas Zukerman a New York. Julian Rachlin ha anche studiato direzione d’orchestra con Mariss Jansons e Sophie Rachlin, mentre Daniele Gatti è stato suo mentore.
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