Ritrovo di spacciatori e pregiudicati: sigilli al Cocoloco di Isola Rizza
Ieri mattina, gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa, Sociale e dell’Immigrazione della Polizia di Stato, insieme ai Carabinieri, hanno eseguito la sospensione dell’autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande per il “Bar Cocoloco” di Isola Rizza. La decisione, emessa dal Questore di Verona su proposta dei Carabinieri, prevede la chiusura del locale per quindici giorni, come previsto dall’articolo 100 del T.U.L.P.S.
La chiusura è stata necessaria a causa dei numerosi episodi di liti e aggressioni che hanno coinvolto frequentatori del bar dall’estate scorsa. Ad agosto, due extracomunitari hanno colpito con un pugno un avventore e aggredito i Carabinieri intervenuti. Solo una settimana fa, un altro episodio di violenza ha visto un uomo ferito dopo una lite con un connazionale, lasciando il plateatico del locale macchiato di sangue.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
Il bar è descritto come un luogo caratterizzato da degrado e violenza, frequentato da persone con precedenti penali e reati legati a persone, patrimoni e stupefacenti, oltre che da soggetti sotto misure cautelari o di prevenzione. Le indagini hanno rivelato che molti reati avvenuti nel locale e nelle vicinanze sono collegati all’abuso di alcol da parte dei clienti.
Per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica, il Questore ha ritenuto necessaria la sospensione dell’attività, poiché il locale è diventato un punto di ritrovo abituale per persone violente e socialmente pericolose.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






