Ronnie Quintarelli torna sul podio SuperGT ad Autopolis

Nel sesto round del SuperGT 2024 ad Autopolis, il Team NISMO ha conquistato il secondo posto, nonostante una gara segnata da numerose safety car che hanno annullato il vantaggio iniziale.

Per il sesto round del SuperGT 2024, team e piloti sono scesi in pista nell’isola giapponese di Kyushu ad Autopolis. Per il Team Ufficiale NISMO, l’evento si presentava come un’opportunità chiave, e un risultato positivo avrebbe potuto riportare la scuderia in lotta per il campionato.

Come accaduto nell’appuntamento precedente di SUGO, il maltempo l’ha fatta da padrone nella giornata di sabato, e a causa della pioggia battente, la pista è diventata impraticabile. La serie ha così deciso di disputare una sola sessione di qualifica da 30 minuti domenica mattina, con la possibilità per i team di utilizzare un solo pilota. Per i colori NISMO è sceso in pista Katsumasa Chiyo. Il pilota giapponese ha mandato al meglio in temperatura le proprie gomme nelle battute conclusive, e con il miglioramento dell’asfalto, si è assicurato un ottimo secondo posto.

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Chiyo ha guidato la Nissan Z GT500 numero 23 per la partenza e i primi due stint, mentre Ronnie è stato incaricato dell’ultima ora di gara. Dopo il via, e aver scaldato le gomme, Chiyo ha iniziato a spingere, prendendo la testa e incrementando il proprio margine fino a oltre 20 secondi nei primi 30 giri. Purtroppo, il gap è stato spazzato via da una caution nelle fasi centrali, cosa che ha danneggiato in particolare la vettura di testa. Dopo la ripartenza, e durante tutto il secondo stint, Chiyo ha ricostruito un margine di circa 15 secondi, prima di rientrare nuovamente ai box per il cambio pilota.

Appena entrato in pista, mentre si trovava nel giro d’uscita, Quintarelli è stato avvisato che una nuova safety-car avrebbe neutralizzato la corsa. Ciò ha aiutato considerevolmente le vetture che si trovavano ai box in quel momento, e ha condotto ad imprevedibili cambi di posizione quando tutti hanno completato lo stop. Ronnie si è ritrovato secondo al re-start, e nonostante i suoi attacchi, non ha trovato la via della leadership. Inoltre, un’altra safety-car è intervenuta con 20 minuti al termine. Dato che i danni alle barriere del tracciato si sono rivelati ingenti, la corsa è terminata in situazione di neutralizzazione.

Nonostante il secondo posto sia stato particolarmente positivo per il team della vettura 23, il vantaggio perso ha lasciato un po’ di amaro in bocca.

Ronnie Quintarelli afferma: «Nella prima ora di gara la vittoria sembrava nelle nostre mani, ma i numerosi colpi scena durante tutta la corsa hanno portato in pista ben quattro safety car, cosa che ha ridato vita agli avversari penalizzandoci tantissimo. Nonostante la felicità per il secondo posto, c’è anche il rammarico per una vittoria sicura che ci è sfuggita di mano. I punti conquistati ad Autopolis ci fanno comunque fare un importante balzo in avanti in classifica, e con due gare alla fine, i tredici punti di distacco dai primi tengono ancora tutto aperto ogni scenario. Il prossimo appuntamento di Motegi è già alle porte, e nei dieci giorni a disposizione per prepararci daremo il massimo per essere pronti con tutto il nostro potenziale a lottare per la vittoria. Un grazie a tutti i tifosi che ci hanno sostenuto ad Autopolis e a quelli che hanno tifato per noi da casa».

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