Caso stazione, Tommasi: «Il post di Buffolo non ci rappresenta»

Il sindaco di Verona, Damiano Tommasi, condanna le strumentalizzazioni del caso, ribadisce la fiducia nelle Forze dell'ordine e critica l’espressione dell’assessore Buffolo. Non ci sarà però alcuna sfiducia.

In seguito al tragico episodio avvenuto domenica mattina in stazione a Verona, il sindaco di Verona, Damiano Tommasi è intervenuto per ribadire la posizione dell’amministrazione comunale e bollare come sbagliata l’espressione dell’assessore Buffolo, che in una storia Instagram aveva scritto «Ad un bisogno di aiuto e cura si è risposto a colpi di pistola».

Non ci sarà però una sfiducia all’assessore. La maggioranza Tommasi era già, tra l’altro, nel mezzo di un percorso per il riordino delle deleghe in giunta.

Tommasi ha voluto sottolineare l’impegno della città nell’affrontare le fragilità sociali, condannando qualsiasi strumentalizzazione dell’accaduto e ribadendo la piena fiducia nelle Forze dell’ordine. Il sindaco ha inoltre espresso solidarietà alla comunità maliana e vicinanza all’agente coinvolto.

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«È con amarezza che sento di dover ribadire la posizione dell’amministrazione, già espressa in conferenza stampa da tutte le forze di maggioranza, sui fatti accaduti domenica. Moussa Diarra, 26 anni nella nostra città con la volontà di costruirsi un futuro, ha invece trovato la morte quale epilogo di una drammatica mattinata, dove la sua situazione di disagio è sfociata in un tragico incidente».

«Purtroppo uno sbrigativo inoltro di un post da parte dell’assessore Jacopo Buffolo ha dato modo a chi, ancora oggi, parla alla pancia delle persone, di poter strumentalizzare ulteriormente un dramma umano che ci ha colpiti tutti. L’infelice riduzione in slogan presente nel testo di invito alla serata di cordoglio per il giovane Moussa non deve far minimamente pensare che la collaborazione, la fiducia e la vicinanza alle Forze dell’ordine tutte sia venuta meno o non sia totale. Dal prefetto al nuovo questore, dai comandanti delle Forze dell’ordine al comandante della Polfer, ci sentiamo costantemente supportati nella nostra azione amministrativa insieme alla nostra Polizia locale».

«È quindi più grande il dispiacere se anche da parte nostra si cade nell’errore di alimentare contrapposizioni dannose e che inquinano la discussione. La semplificazione non vera presente nel post rilanciato dal nostro assessore non ci appartiene e non rende merito al grande sforzo che noi, insieme a tutte le associazioni presenti sul territorio della città di Verona, stiamo mettendo in campo per rispondere al bisogno di aiuto e di vicinanza alle fragilità per una società più giusta e sicura. Continueremo a farlo, assumendoci le nostre responsabilità ed impegnandoci sempre più con tutte le istituzioni del territorio. Infine vorrei esprimere ancora una volta la massima solidarietà alla comunità maliana, agli amici e parenti di Moussa e la nostra vicinanza all’agente coinvolto per il delicato momento che sta attraversando».

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Jacopo Buffolo + storia instagram
Jacopo Buffolo e storia Instagram su morte Moussa Diarra

Padovani (FdI): «Tommasi senza polso»

«Peso el tacon del buso, si dice a Verona quando si cerca di rimediare a un errore peggiorando la situazione, e questa è la sensazione che lascia la risposta del Sindaco Tommasi alle parole dell’Assessore Buffolo» dichiara il deputato di Fratelli d’Italia Marco Padovani. «Il Sindaco accusa il centrodestra di strumentalizzazione e dice che le parole di Buffolo non rappresentano il pensiero dell’Amministrazione. Ma allora, se davvero c’è questa mancanza di fiducia e condivisione, perché non prendere una decisione chiara e rimuovere l’assessore dal suo incarico?».

Marco Padovani
Marco Padovani

Padovani prosegue: «Non è accettabile che un rappresentante della giunta, un assessore, si esprima in maniera così superficiale e inadeguata su un episodio così drammatico e delicato. E se Buffolo sostiene di essere stato travisato, allora ancora una volta ci troviamo di fronte a un’Amministrazione confusa e in disordine. Il Sindaco dovrebbe smettere di difendere l’indifendibile».

«Verona merita un’Amministrazione coesa e decisa, che sappia agire in maniera trasparente e prendersi la responsabilità delle proprie scelte. Questa continua difesa a oltranza di chi sbaglia dimostra solo la debolezza del sindaco Tommasi e la distanza dai cittadini e dalle loro preoccupazioni» conclude Padovani.

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Partito Democratico: «Pieno sostegno e condivisione alle parole del Sindaco»

Pareri concordi anche da parte del Partito Democratico, con le dichiarazioni dei segretari veronesi Franco Bonfante e Alessia Rotta: «Il Partito democratico di Verona esprime pieno sostegno e condivisione alle parole del Sindaco che riportano la posizione dell’amministrazione sulla linea della completa e fattiva collaborazione con tutte le forze dell’ordine».

Franco Bonfante, segretario provinciale Partito Democratico Verona
Franco Bonfante, segretario provinciale Partito Democratico Verona

«La tragedia che abbiamo conosciuto in questi giorni non deve farci indietreggiare dal principio di legalità che è dovere dell’amministrazione perseguire e che gli stessi cittadini ci richiedono di difendere e promuovere con trasparenza ed equità. Le enormi criticità che da parte governativa esistono nel sistema della protezione sociale, della gestione dei flussi e della sicurezza vanno affrontate politicamente e non con vuoti e pericolosi proclami» concludono Bonfante e Rotta.

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