Un Ecomuseo per Verona Sud: sabato la presentazione
Un progetto per creare l’ Ecomuseo di Verona Sud e delle Risorgive, allo scopo di valorizzare sotto il profilo storico e ambientale il territorio a Sud della città di Verona, promuovendo la mobilità sostenibile. La proposta, frutto dell’iniziativa delle associazioni Fossa Bova, C.t.g. Un Volto Nuovo, Fiab, Fattoria didattica Leso, Pro Loco di Buttapietra, Energie Sociali, Amici del Lazzaretto sarà presentata nel corso del Convegno, aperto all’intera cittadinanza, in programma sabato 26 ottobre, dalle ore 9:30 alle 12:30 presso la sala convegni Hearth Foundation al primo piano di Eataly in via Santa Teresa, 12.
L’evento è patrocinato da Università di Verona – Dipartimento di Culture e Civiltà, AIIG Veneto, Comune di Buttapietra, V Circoscrizione, con il sostegno di Earth Foundation. Il programma prevede alle ore 9,30 i saluti d’ apertura di Tommaso Ferrari, assessore alla Transizione ecologica, Ambiente, Mobilità del Comune di Verona.
Nella presentazione del convegno, tenutasi stamane, in Sala Arazzi, l’assessore Tommaso Ferrari ha ricordato: «Questo progetto si innesta molto bene sull’iniziativa di rigenerazione dello spazio di Forte Santa Caterina, grazie alla realizzazione di nuove piste ciclabili arginali e alla presenza di un nuovo ciclo-ostello».
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Il programma
- Dopo i saluti di Sara Moretto, sindaca del Comune di Buttapietra interverranno Raimondo Dilara, presidente della Quinta Circoscrizione e Carlo Pozzerle, presidente della Settima.
- Seguirà la sessione di presentazione dell’“Ecomuseo, un’idea, tante realtà”, con gli interventi di Michelangelo Pivetta, componente del Comitato Scientifico Ecomusei del Veneto, Emanuela Bullado ed Emanuela Gamberoni, docenti del Dip. Culture e Civiltà dell’Università degli Studi di Verona.
- Sarà poi la volta delle “Esperienze del territorio veronese”, raccontate da Isabella Bertolaso, coordinatrice dell’Ecomuseo Aquae Planae, sito in Località Gangaion (Ronco all’Adige, Vr), di Alessandro Ceretta, sindaco e coordinatore dell’Ecomuseo di Arcole e di Mario Spezia, coordinatore del Parco delle Risorgive.
- “La proposta di un Ecomuseo di Verona Sud e delle Risorgive” sarà illustrata da Lorenzo Facci, presidente dell’Associazione Fossa Bova, “Motivazioni sociali e culturali di un ecomuseo a Verona Sud” e Patrizio Mantovani, presidente dell’Associazione Ctg Un Volto Nuovo affronterà il tema delle “ricchezze ambientali e monumentali del territorio di Verona Sud”. Seguiranno dibattito e conclusioni. Il convegno sarà moderato dal giornalista Maurizio Pedrini.
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«Il territorio individuato – precisa il presidente del Gruppo Ctg Un Volto Nuovo, Patrizio Mantovani – è quello situato tra la periferia industriale di Verona Sud e la linea delle risorgive. L’area geografica si identifica con una parte dell’Alta pianura veronese, nel territorio tra la destra Adige e la linea, appunto, delle sorgenti d’acqua dolce che caratterizzano questo tratto di pianura. L’Ecomuseo comprende parte dei territori del Comune di Verona, specialmente della V Circoscrizione, della VII Circoscrizione, e del Comune di Buttapietra. Caratterizzata da un suolo permeabile con sassi, ciottoli e ghiaie, questa zona rappresenta da sempre una realtà abbastanza arida, che storicamente ha avuto uno sviluppo agricolo solo dopo le irrigazioni del primo Novecento, tramite il Consorzio di Bonifica Alto Agro Veronese. Sotto il profilo storico”, prosegue, “coesistono suggestivi aspetti del passato (case coloniche, chiese rurali, muri con ciottoli, marogne, ecc.) con le trasformazioni umane di cui sono esempi notevoli di archeologia industriale, come, tra le altre, la Manifattura Tabacchi».
«Il Convegno – aggiunge Lorenzo Facci, presidente dell’Associazione Fossa Bova – ha lo scopo di illustrare alcune progettualità che abbiamo già messo a punto, ma anche offrendo uno stimolo a nuove progettualità, attraverso l’individuazione di percorsi ciclopedonali che favoriscano la mobilità sostenibile, la conoscenza e la salvaguardia del territorio da parte dei cittadini. La mappa, che è possibile consultare all’interno di un apposito sito internet, costituisce perciò solo un primo fondamentale mattone per la costruzione dell’Ecomuseo di Verona Sud e delle Risorgive che ci auguriamo trovi impulso dal Convegno di sabato prossimo 26 ottobre».
L’ingresso è libero, per informazioni si può scrivere alla mail ecomuseovrsud@gmail.com
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