Terza vittoria di fila per Rana Verona: la Lube si arrende in quattro set
Applausi per Rana Verona, che si impone sulla Cucine Lube Civitanova e mette in fila la terza vittoria consecutiva in questo avvio di stagione. Nell’ennesimo atto di questo incrocio, la squadra di Coach Stoytchev sfodera una prestazione corale di spessore e aggredisce gli avversari nei momenti decisivi, trascinata da un Keita travolgente, capace di andare 27 volte sul tabellino e di conquistare il terzo premio MVP consecutivo. Gli scaligeri, anche grazie a un contrattacco efficace, salgono così a quota 8 in classifica, acquisendo una buona dose di consapevolezza in vista del prossimo impegno sul campo di Milano.
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La partita
Coach Stoytchev conferma il sestetto dello scorso turno, con Abaev in cabina di regia e Jensen a completare la diagonale. In banda spazio alla coppia Keita-Dzavoronok, con Vitelli e Cortesia a centro rete, con D’Amico nel ruolo di libero. Gli ospiti partono meglio e con il primo tempo di Chinenyeze va sullo 0-2. D’Amico si immola in difesa e Dzavoronok piazza la palla del pari (3-3). La Lube torna sopra, Jensen ricuce col mancino, ma il muro di Boninfante vale il +3 (6-9). Abaev si affida due volte alla pipe di Keita per recuperare terreno e Verona torna a meno uno (12-13). I marchigiani mantengono il vantaggio minimo e rimettono il match in equilibrio con il mani out di Jensen. Hossein trova l’ace del 17-19, ma gli scaligeri risorgono. Dzavoronok va forte da posto quattro, poi si mette in proprio dai nove metri per il sorpasso (23-22). Chiude i conti Keita con un diagonale stretto che fa esplodere il palazzetto (25-23).
Il tocco morbido di Vitelli risponde all’ace dei cucinieri, che alzano poi la voce a muro con Podrascanin, ma la premiata ditta Abaev-Dzavoronok capovolge il parziale (5-4). Bottolo chiude in pipe un lungo scambio e permette ai suoi di andare sopra di due, con il muro successivo di Loeppky che vale il 5-8. La Lube aumenta il distacco, ma Keita sfrutta un pallone vagante e scarica la sua potenza, accorciando le distanze. Non è da meno Cortesia da posto tre (10-12). Jensen pesca l’angolo lontano, Keita infila l’ace e Dzavoronok trova il varco giusto: Verona è viva (14-15). Civitanova allunga, prima con il punto diretto al servizio di Loeppky, che tiene la battuta, e poi con l’attacco di Bottolo (15-20). Il canadese mette virtualmente fine al match, che termina sul 17-25.
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Buona partenza per Verona al rientro in campo, con un Keita scatenato (3-0). Cortesia stampa un grande muro che lancia i padroni di casa verso un tentativo di fuga, ma la truppa biancorossa non si abbatte e trascinata dal solito Loeppky tornano sotto nel punteggio per due volte (7-6). Monster block di Podrascanin, seguito dall’ace del canadese e gli ospiti tornano avanti (9-11). La squadra di Stoytchev non demorde e ritorno presto ad alzare il livello: Keita spinge sottorete, Cortesia scarica tutta la sua potenza dopo una difesa errata dei cucinieri, poi ferma Loeppky con un muro da incorniciare per il 17-14. Incide anche Dzavoronok per il 19-15. Keita picchia forte e non lascia scampo alla difesa avversaria per il 24-19. Loeppy annulla il primo set point, ma l’errore ospite in battuta consegna il parziale ai veronesi (25-23).
Apre il solito Keita nella quarta frazione e si ripete appena dopo, con la Lube che si rimette subito in carreggiata e torna sopra nel punteggio (5-6). Controsorpasso scaligero con i colpi di Jensen, preciso con le mani a muro per il 10-8 a favore dei ragazzi di Stoytchev. È una fase in cui rega l’equilibrio, che prova a spezzare Bottolo da seconda linea (11-12). Sale in cattedra Dzavoronok: prima stampa un grande mani out su suggerimento di un Keita alzatore improvvisato, poi stoppa la Lube al centro (15-13). Keita vola, sceglie il lungolinea prima e la diagonale poi per ben due volte: Verona si porta sul 19-14. Abaev entra per il servizio e non si stacca più. Keita si prende ancora la scena e travolge la difesa biancorossa, che fatica a capirci qualcosa. E non poteva che metterlo lui il sigillo sulla sfida, con l’ennesimo colpo da maestro della sua serata. Rana Verona vola assieme alla sua Aquila del Mali.
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Il tabellino
Rana Verona-Cucine Lube Civitanova 3–1 (25-23; 17-25; 25-23; 25-14)
- Rana Verona: Abaev, Jensen 15, Keita 27, Dzavoronok 13, Cortesia 5, Vitelli 4, D’Amico (L), Spirito, Sani, Mozic, Chevalier, Zingel, Zanotti, Bonisoli (L). All. Stoytchev
- Cucine Lube Civitanova: Boninfante 3, Lagumdzija 10, Bottolo 18, Loeppky 15, Podrascanin 8, Chinenyeze 7, Balaso (L), Orduna, Dirlic, Hossein 1, Nikolov, Gargiulo 3, Tenorio, Bisotto (L). All. Medei
Arbitri: Carcione (1°), Caretti (2°), Jacobacci (3°)
Addetto Videocheck: Gioia
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