A Verona un concerto per celebrare i 150 anni dell’immigrazione italiana in Brasile

di Redazione

| 22/09/2024
Domani, lunedì 23 settembre, al Teatro Nuovo di Verona si terrà un concerto dell'Orquestra Dedilharcos, per celebrare i 150 anni dell'immigrazione italiana in Brasile.

Di Rosa di Cagno

Nel cuore di Verona, città storica che rievoca l’epoca d’oro dell’Italia, il Teatro Nuovo aprirà le sue porte il 23 settembre per un evento musicale che fa parte delle celebrazioni del 150° anniversario dell’arrivo della nave “La Sofia” in Brasile. Su iniziativa del Consolato Generale del Brasile a Milano e del Centro Brasiliano Esportatori di Pietre Ornamentali (Centrorochas), l’evento ricorderà lo storico traguardo con un’esibizione speciale dell’Orquestra Dedilharcos, un’orchestra di chitarre e violini dello Stato Federativo di Espírito Santo, il più grande stato esportatore di rocce naturali del Brasile.

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Dal 24 al 27 settembre, Verona ospiterà la più importante fiera mondiale dedicata all’intera filiera produttiva della pietra: Marmomac. Il padiglione brasiliano alla fiera riunirà 37 aziende che espongono alcune delle più grandi geodiversità del mondo. Secondo il presidente di Centrorochas, Tales Machado, le tradizioni tra i due paesi si intrecciano in diversi aspetti, come la cultura e l’economia.

L’Italia è la terza destinazione più grande per le esportazioni brasiliane di rocce naturali. «Il Brasile è il quarto produttore e il quinto esportatore del segmento a livello mondiale. E Espírito Santo è lo stato brasiliano con la maggiore concentrazione di aziende di lavorazione della pietra e, di conseguenza, leader nelle esportazioni. Circa il 70% della popolazione di Espírito Santo ha origini italiane e, naturalmente, molte aziende del settore sono guidate da discendenti di queste popolo amichevole. Ciò evidenzia il forte legame del Brasile, e del nostro settore, con l’Italia», ha affermato Machado.

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Per il console generale del Brasile a Milano, l’Ambasciatore Hadil da Rocha-Vianna, «È un onore e un piacere realizzare questo concerto a Verona, per celebrare i 150 anni dell’inizio dell’immigrazione italiana in Brasile. Più che una celebrazione, si tratta di una testimonianza del profondo legame di amicizia e di cooperazione tra il Brasile e l’Italia. Questo legame continua a prosperare, fortificato dalla storia di tanti immigranti, molti dei quali veneti, che, indiscussamente, hanno contribuito all’arricchimento dei prossimi capitoli del percorso comune dei nostri Paesi».

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Tournée internazionale con classici brasiliani

L’Orchestra Dedilharcos è frutto dell’Istituto Preservarte, che promuove l’inclusione sociale con progetti artistici e formazione professionale per musicisti. Per celebrare il 25° anniversario dell’Istituto, il gruppo realizza una tournée con spettacoli in Brasile e Italia, promossa dal Ministero della Cultura brasiiano, finanziata dalla Legge sugli Incentivi Culturali e con il sostegno del Consolato Generale del Brasile a Milano e del Centrorochas.

Il programma del 23 settembre, al Teatro Nuovo di Verona, prevede classici della musica brasiliana come bossa nova, chorinho, forró, congo e canzoni regionali, con brani di rinomati compositori nazionali come Tom Jobim, Sivuca, Vinícius de Moraes, Chiquinha Gonzaga, Dominguinhos, Alceu Valença, Luiz Gonzaga e Ary Barroso. Il repertorio prevede arrangiamenti del maestro Washington Vieira e dei musicisti Luís Ranna e Fabio Calazans.

Il concerto sarà gratuito e i posti sono limitati e soggetti alla capacità del teatro. È necessario comunque prenotarsi online sulla piattaforma Eventbrite.

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