Ordine pubblico in via Calvi a Verona: chiusi tre esercizi commerciali

Dopo numerosi episodi di disordini e degrado, oltre agli esposti dei residenti, il Questore ordina la chiusura di tre esercizi commerciali di via Calvi in Borgo Roma.

Sono stati notificati questa mattina dalla Divisione Amministrativa della Polizia di Stato i provvedimenti di chiusura di tre esercizi di via Calvi a Verona, zona Borgo Roma: “Singh Jora Shop”, “Frutta e verdura” e “Go Fame”. I provvedimenti si sono resi necessari a causa delle «particolarmente rilevanti criticità sotto il profilo dell’ordine pubblico che i tre esercizi provocano sull’intera area, con pregiudizi rilevanti alla libera fruizione della stessa da parte dei cittadini», spiegano dalla Questura.

I numerosi esposti presentati dai residenti hanno trovato riscontro nell’attività di controllo svolta dalla Polizia di Stato nel corso del tempo. La presenza delle forze dell’ordine è stata recentemente potenziata a causa di un peggioramento del contesto ambientale, acuito dalla stagione estiva. Durante tali controlli, gli agenti hanno rilevato la somministrazione continua di bevande alcoliche anche a persone in stato di ubriachezza, nonché frequenti risse tra cittadini stranieri in evidente stato di alterazione, spesso accompagnate dall’uso di cocci di bottiglia abbandonati nei giardini e sui marciapiedi.

LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra

Ad aggravare la posizione dei tre esercizi pubblici era il controllo reiterato di persone, prevalentemente straniere, con precedenti penali e di polizia per delitti contro il patrimonio, contro la persona e per reati in materia di stupefacenti. Questo contesto deteriorato causava una vera e propria occupazione del territorio, specialmente dei giardini in cui i residenti erano soliti radunarsi. Tale situazione integrava le condizioni previste dall’articolo 100 T.U.L.P.S., che conferisce al Questore il potere di sospendere la licenza ai pubblici esercizi in presenza di evidenti e comprovati danni alla sicurezza pubblica.

Concludono dalla Questura: «Rimane alta l’attenzione sulla zona anche per definire, in collaborazione con l’autorità amministrativa, gli strumenti di correzione ambientale nell’area, riferibile ai sistemi di videosorveglianza, al decoro generale e alla sostenibilità proprio della presenza di pubblici esercizi tutti destinati potenzialmente alla vendita di bevande alcoliche».

Questo il commento dell’assessora alla Sicurezza di Verona Stefania Zivelonghi: «Quella di oggi è un’operazione importante che si inserisce nelle tante attività di controllo del territorio da parte delle Forze dell’ordine. Questi locali in Borgo Roma erano da tempo attenzionati e di recente è stato effettuato un sopralluogo con la Polizia locale. In Comune abbiamo attivato un tavolo di lavoro trasversale a più assessorati incentrato sulle problematiche di alcune zone più sensibili della città».

LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!