Approvati i provvedimenti per l’Istituzione degli Ambiti Territoriali Sociali in Veneto

Le nuove misure promuovono l'organizzazione socio-assistenziale attraverso la creazione degli ATS, coordinati a livello regionale.

La Giunta regionale del Veneto ha approvato due provvedimenti chiave per l’attuazione della legge regionale n. 9/2024, che riguarda l’organizzazione e la pianificazione dei servizi sociali. Questo segna un passo fondamentale verso l’istituzione degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS), una nuova struttura volta a migliorare l’efficacia della gestione socio-assistenziale regionale, riducendo la frammentazione attualmente esistente.

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I provvedimenti saranno inviati alla Quinta commissione consiliare per essere calendarizzati e discussi in Consiglio regionale, con l’obiettivo di definire i prossimi passi e ottenere i pareri necessari. La riforma, che vede il coinvolgimento diretto della Cisl FP di Verona, trae origine dalla legge quadro 328 del 2000, accelerata grazie ai fondi del PNRR, destinati direttamente agli Ambiti Territoriali Sociali.

Uno dei principali obiettivi dell’iniziativa è la creazione dei LEPS (Livelli Essenziali Prestazioni Sociali), che garantiranno una maggiore omogeneità nei servizi erogati ai cittadini, indipendentemente dal Comune di residenza. Gli ATS, infatti, permetteranno di superare l’attuale frammentazione dei servizi e di garantire una gestione coordinata ed efficiente.

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Un punto cruciale su cui si concentra la Cisl FP di Verona riguarda la scelta della forma giuridica degli ATS, che potrebbe avere conseguenze importanti sul personale coinvolto, come Assistenti Sociali, Educatori e Operatori Socio Sanitari (OSS). Resta ancora da decidere se la gestione sarà pubblica o privata, e quale sarà il Contratto Collettivo Nazionale applicabile al personale.

Oltre alla questione organizzativa, emerge la preoccupazione per la possibile esternalizzazione dei servizi al Terzo Settore, con la FISASCAT che sottolinea la necessità di tutelare i livelli occupazionali e applicare i Contratti Collettivi Nazionali delle Organizzazioni Sindacali rappresentative. Anche la Cisl FNP, che rappresenta i pensionati, pone l’accento sull’importanza di introdurre una carta dei servizi per garantire una qualità uniforme su tutto il territorio provinciale.

In conclusione, le Federazioni Sindacali Territoriali della Cisl richiedono di essere coinvolte nei processi decisionali che porteranno alla costituzione e all’avvio degli ATS, per assicurare che la nuova organizzazione rispetti i principi di sussidiarietà e cooperazione, a beneficio di una gestione integrata e condivisa dei servizi socio-assistenziali.

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