Barbiere di Siviglia, una festa di colore sul palcoscenico areniano

Questa sera ci saranno anche i presidenti delle Camere basse del G7 in Arena ad assistere allo spettacolo firmato da Gioachino Rossini. L’Opera Festival si avvia alla conclusione.

In attesa dell’ultima rappresentazione di questa sera, venerdì 6 settembre alle 21, che sarà alla presenza di alte cariche istituzionali a Verona per il vertice G7 dei Presidenti delle Camere basse, ha già convinto il cast internazionale proposto anche per sabato 31 agosto, che ha visto al debutto la mezzosoprano Ekaterine Buachidze nel ruolo di Rosina, oggetto d’amore del protagonista Conte di Almaviva, interpretato da Jack Swanson, diretti dal maestro d’Orchestra George Petrou, anch’egli esordiente in Anfiteatro nella stagione in corso.

Nell’allestimento firmato dallo storico regista Hugo De Ana, un clima di festa e scanzonatorio regna sul palco, fin dalla primissima scena, in un giardino all’italiana e rose rosse, in pieno clima rococò, con lo scambio danzante di figuranti e mimi che sono specchio della popolazione di Siviglia.

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Sullo sfondo di questa presentazione, si prende il palcoscenico con potenza Davide Luciano, nei panni di Figaro, il tuttofare protagonista della novella che, grazie alla sua furbizia e inventiva risulterà fondamentale per la buona riuscita dell’amore tra i due protagonisti.

Tra equivoci e travestimenti, i piani amorosi del tutore di Rosina, Bartolo, saranno sventati e al vecchio uomo, interpretato con maestria dal celebre volto di Carlo Lepore, non resterà che dare il benestare per il lieto fine tra la figlia adottiva e il Conte di Almaviva che, svelata la sua vera identità, avrà tutte le carte in regola per sposare la giovane.

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