Festambiente, torna l’eco-festival ambientalista
È tempo di Festambiente Verona, dal 6 al 8 settembre, le storiche Mura della città scaligera si trasformano in un palcoscenico unico per celebrare l’ambiente e promuovere uno stile di vita ecologico e sostenibile. Organizzato da Legambiente con il contributo del Comune di Verona e della Prima Circoscrizione, e la collaborazione di Mercatino Franchising, Amia Verona, AGSM AIM, Atv, WeForGreen e FerrariBK, l’eco-festival sulle mura di Verona patrimonio UNESCO torna con un’edizione 2024 tutta da scoprire, a partire dalla nuova location di Rondella Santa Toscana, in salita San Sepolcro 14 a Veronetta. Il festival ambientalista di Verona compie tre anni e il programma si fa sempre più ricco di eventi, dibattiti, concerti e laboratori, pensati per coinvolgere tutti: adulti, giovani, famiglie e bambini.
L’ecosostenibilità sarà il cuore pulsante di Festambiente Verona, declinata in tutte le sue sfaccettature. Tra gli appuntamenti da non perdere, i dibattiti e dialoghi tra esperti del settore e attivisti che si confronteranno su temi cruciali come il cambiamento climatico, l’agricoltura sostenibile, l’economia circolare, la mobilità green e il futuro della Città di Verona.
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Il programma
Venerdì 6 settembre
La giornata inaugurale del 6 settembre vede a programma il talk-spettacolo intitolato “Le Città Invivibili”, con la partecipazione dell’attivista per il clima Giovanni Mori.
Sabato 7 settembre
Sabato 7 settembre si parlerà di Clima in alta quota, con un focus sullo stato di salute dei Ghiacciai, assieme alla scrittrice e alpinista Paola Favero, al presidente regionale di Legambiente Luigi Lazzaro e al direttore generale di Legambiente nazionale Giorgio Zampetti. Sempre sabato 7 si terrà una visita guidata al Bastione delle Maddalene, un’opportunità per scoprire la storia e celebrare la bellezza del luogo, a cui seguirà un dibattito con l’Assessore al Patrimonio della Città di Verona Michele Bertucco e il dirigente dell’Ufficio Unesco in città, Ettore Napione.
Domenica 8 settembre
Domenica 8 settembre giornata conclusiva ricca di appuntamenti a partire dalle ore 11 con l’evento più atteso: il Sindaco di Verona Damiano Tommasi faccia a faccia con il presidente di Legambiente nazionale Stefano Ciafani per un dialogo sulle scelte ambientali per il futuro della Città. Nel pomeriggio approfondimenti su inquinamento delle acque da Pfas e gestione dei fanghi di depurazione con il comitato scientifico di Legambiente, Isde Veneto e Università di Padova a cui seguirà un talk sul futuro della raccolta differenziata in Città con AMIA e Legambiente.
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Il ricco programma di Festambiente Verona include anche laboratori creativi ad accesso gratuito, come ad esempio “Guarda che Faccia!” e “Equilibri Naturali”, che si svolgeranno nel Parco Giochi nell’area del Festival ed a cui bambini e ragazzi potranno partecipare per imparare a rispettare l’ambiente ed a riciclare divertendosi.
Degustazioni e mercatini di associazioni ed artigianato locale arricchiranno i tre giorni di festival all’interno del quale sarà possibile assaporare prodotti e vini biologici e a km zero, partecipare a “swap party” per scambiare abiti usati e scoprire le ultime novità del settore eco-sostenibile e del vivere sano e solidale.
Non mancheranno musica e intrattenimento, con concerti di band locali, dj set e spettacoli che animeranno le serate alternandosi sui vari palchi del festival. Tra le band a calendario, a promettere coinvolgimento a suon di chitarre rock ci sono i Vegas on Bass e The Matt Project.
«Festambiente Verona non è il solito festival di musica e stand gastronomici – commenta Andrea Gentili vicepresidente di Legambiente Verona e organizzatore del Festival – ma è anche un’opportunità per riflettere sui temi politici e ambientali della nostra città, coinvolgendo amministratori e tecnici, esperti e divulgatori. Vogliamo accrescere il livello del dibattito cittadino riunendo persone e generazioni che spesso parlano linguaggi diversi e che difficilmente si incontrerebbero in un unico spazio».
«Il riuso e la sostenibilità sono al centro del nostro impegno – dichiara Sebastiano Marinaccio, presidente di Mercatino Franchising, tra le realtà che hanno creduto nel festival -. Da trent’anni Mercatino Franchising è impegnata nel settore del riuso secondo il modello di economia circolare. Leader europei nel settore dell’usato in conto terzi, contiamo oggi oltre 10 milioni di clienti in più di 180 punti vendita su tutto il territorio italiano. Grazie al nostro sistema virtuoso sostenuto dalla metodologia LCA (Life Cycle Assessment), diffondiamo la buona pratica del riuso promuovendo la salvaguardia dell’ambiente in ottica di riduzione dell’impatto dell’attività umana. Siamo orgogliosi di contribuire a Festambiente Verona, un evento che condivide i nostri valori per l’ambiente e la cultura del riuso».
«Un format di successo in cui verranno affrontati i temi ambientali più attuali come le comunità energetiche rinnovabili e solidali, la mobilità sostenibile, il consumo del suolo – afferma l’assessore all’Ambiente Tommaso Ferrari -. L’invito ai cittadini è di consultare il ricco programma, partecipare alla manifestazione, informarsi e condividere con i numerosi ospiti idee e riflessioni sul temi principali e sulla Verona di domani».
«Un festival che affronta temi di carattere sovranazionale ma che hanno ricadute anche sui territori locali», ha detto il presidente della Circoscrizione 1^ Lorenzo Dalai.
Presente per Amia la consigliera Martina Redivo, che ha ricordato «l’utilizzo all’interno della manifestazione di materiale riutilizzabile e l’attività che Amia sta facendo per informare la cittadinanza su come cambierà la raccolta rifiuti in alcune zone cittadine».
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